Redazione Due, Vittoria (Rg), 4 marzo 2016. – Comunicato stampa a cura della giornalista Francesca Cabibbo.- Martedì 22 marzo alle ore 9, l’auditorium PalaAgrisicilia (presso Consorzio Promoter Group) ospiterà  Giornata Nematologica della S.I.N. (Società Italiana di Nematologia), dal titolo “Le problematiche causate dai nematodi all’orticoltura nel bacino del Mediterraneo, con particolare riferimento alla Sicilia. Possibili strategie di difesa”, organizzato dalla SIN, ospitato da Mensile Agrisicilia. Il convegno avrà l’obiettivo di analizzare le cause che favoriscono lo sviluppo dei nematodi, parassiti che infestano le piante e gli animali, definiti “male ancora oscuro”. Interverranno Francesco D’Errico docente emerito di Nematologia all’Università di Napoli-Portici, Nicola Greco, associato dell’Istituto per la Protezione sostenibile delle Piante, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (MIUR), Renato Inserra docente di Nematologia presso l’Università della Florida (USA). Ad aprire i lavori saranno il presidente della SIN, Pio Roversi e Massimo Mirabella, direttore di Mensile Agrisicilia. La sessione mattutina sarà dedicata alle ultime novità della ricerca sui nematodi, analizzando, in particolare, le cause della loro presenza nella fascia costiera siciliana. La  sessione pomeridiana verterà sulle soluzioni di difesa già disponibili sul mercato e su quelle che saranno disponibili a breve. “La Sicilia è la terra dell’orticoltura – spiega Nicola Greco – la sua produzione è al primo posto in Italia. I problemi dei nematodi incidono pesantemente. Cercheremo di verificare come possano essere affrontati”. “L’isola – aggiunge Francesco D’Errico –   è l’area di maggiore interesse per lo studio dei nematodi. Le condizioni climatiche e le temperature elevate favoriscono la presenza di questi parassiti. Si sviluppano soprattutto in estate, a temperatura superiore a 15 gradi. In Sicilia, il momento di pausa è quasi inesistente, c’è un altissimo numero di cicli vitali (anche nove o dieci) e i danni alle colture sono maggiori. Nel Nord Italia, i cicli vitali sono due o tre in un anno”. “In Sicilia – aggiunge Pio Roversi – ci sono produzioni orticole di grande valore, che rappresentano una grossa fetta della produzione nazionale. Sono colture effettuate in terreni purtroppo esposti all’azione di agenti esterni che provocano gravi danni e compromettono le colture. Obiettivo della giornata di studi è definire  gli strumenti e le strategie per combattere questi parassi, nel massimo rispetto sia si chi produce, sia del consumatore finale dei prodotti, in  linea con le direttive europee e con il Piano agricolo nazionale, che tende a ridurre l’utilizzo di prodotti chimici a elevato impatto ambientale”. L’intero evento si tiene a porte chiuse e la partecipazione è solo su invito. Le aziende interessate a partecipare potranno inviare una richiesta via email a: redazione@mensileagrisicilia.it, commerciale@mensileagrisicilia.it. Cell. 345.7674309. Indicazioni stradali per la sede di Promoter Group – PalaAgrisicilia:

Da Vittoria: circa 1 Km dalla Fontana della Pace.

Da Comiso, Ragusa e zona aeroporto: circa 3 km da Villa Orchidea verso Vittoria (dopo l’incrocio in direzione di Acate). Nella foto: Gianni Polizzi (Promoter Group) e Massimo Mirabella (direttore Mensile Agrisicilia)

 

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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