Marina di Ragusa, 20 ottobre 2014 – “Villaggio Camemi, zona periferica a ridosso della frazione di Marina di Ragusa, resta al buio”. Questa la denuncia del consigliere comunale Angelo Laporta che, da tempo, sollecita l’intervento dell’Amministrazione comunale. “L’ultima volta la settimana scorsa – afferma Laporta – quando ho avuto una interlocuzione con l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Corallo il quale mi ha assicurato che la strada dell’area in questione sarebbe stata finalmente illuminata. Vale la pena ricordare che il villaggio è entrato a fare parte, da qualche anno, nei piani di recupero del Comune di Ragusa. Sia con la passata Amministrazione che con quella attuale, ho avviato una pressante sollecitazione, su richiesta dei residenti e dopo avere verificato l’oggettiva problematica esistente, per fare in modo che si potesse finalmente provvedere all’installazione di almeno quattro pali di pubblica illuminazione in una delle tre vie esistenti che ancora oggi, nonostante la presenza di numerose abitazioni, risulta essere completamente al buio in periodo notturno. E’ chiaro che questa situazione favorisce i furti e, più in generale, mette a repentaglio l’incolumità di chi risiede in zona. Qualcuno ha cercato di provvedere in maniera autonoma. Ma non ritengo sia compito dei cittadini fare ciò. Ora, è sicuramente giusto che l’Amministrazione comunale si spenda per rendere la pubblica illuminazione più moderna ed efficiente, come sta accadendo con l’installazione dei led in via Risorgimento. Prima, però, sarebbe opportuno garantire la luce in quelle zone dove, allo stato attuale, non esiste completamente. Vedremo se il sollecito inoltrato all’assessore Corallo sortirà gli effetti sperati. Altrimenti, torneremo alla carica”.

Contrada Camemi pubblica illuminazione 1
Contrada Camemi a Marina di Ragusa

Di Rino Durante

Rino Durante, giornalista professionista. Inizia la carriera giornalistica nel 1977 come collaboratore sportivo della redazione siracusana de "La Sicilia" diretta dall'allora caposervizio Pino Filippelli. Nel 1980 iscrizione all'albo dei giornalisti nell'elenco dei pubblicisti. Nei prima anni dell'attività è stato corrispondente da Siracusa de "La Gazzetta dello Sport", nominato dall'allora direttore Candido Cannavò. Dai primi Anni Ottanta viene nominato da Domenico Tempio corrispondente da Siracusa di Antenna Sicilia. Come cronista televisivo si occupa anche di cronaca nera, giudiziaria e politica. Settori di cui si occuperà in seguito anche come giornalista della carta stampata. Nel 1992 sostiene a Roma, con esito positivo, gli esami per giornalista professionista. Una volta andato in pensione Pino Filippelli, per decisione del direttore Mario Ciancio e dell'allora redattore capo centrale Domenico Tempio, assume la direzione della redazione siracusana de "La Sicilia". Nel giugno del 1996 viene trasferito a Ragusa, dove fino al dicembre 2010 svolge la propria attività giornalistica come caposervizio e responsabile della redazione provinciale iblea de "La Sicilia".

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
RSS
Follow by Email