Redazione Due, Acate (Rg), 13 gennaio 2019.- “Nell’intervista del 7 gennaio 2019, rilasciata alla giornalista Concita Occhipinti, il prof. Raffo, già Sindaco di Acate, dichiara:“ Abbiamo lasciato ai buoni Amministratori e ai < compagni di merenda >, che si annidano nelle stanze dei bottoni, < u piattu mininstratu>e un Comune nella chiarezza, nel bene e nel male”. Il professor Raffo, sicuramente ci scuserà, se siamo invasi da mille interrogativi, e se non abbiamo “ le scuole alte” per capire bene le cose. Ci limitiamo a sfogliare qualche atto e, nel disordine generale, capire qualcosa: se “ u piattu era mininstratu “ perché la ditta Busso ha notificato al Comune di Acate un decreto ingiuntivo di 1.700.000, 00 euro per il lavoro svolto nel periodo della sua attività amministrativa ? C’è u truccu de tri carti ? Perché il Comune di Acate deve pagare alla ditta Mecogest le fatture da Settembre 2017 fino a giugno 2018 per un importo di circa 800mila euro? Vista la straordinaria chiarezza, con la quale ha contraddistinto la Sua azione amministrativa, perché nel 2016 e nel 2017 la Sua Amministrazione non ha presentato il Piano Economico Finanziario? La verità è che Lei non ha lasciato“u piattu mininstratu”ma u piattu vuotu e chinu di debiti”.
Acate. Partito Democratico: “u piattu mininstratu”o u piattu vuotu e chinu di debiti? Riceviamo e pubblichiamo.


Di Salvatore Cultraro
Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.