Salvatore Cultraro, Acate, (Rg), 5 dicembre 2014.- Il nuovo cimitero di Acate, contiguo a quello già esistente, sarà dotato, quanto prima, anche di un bagno specifico riservato alle persone diversamente abili. L’amministrazione comunale, infatti, ha dato disposizioni ad una ditta locale di fiducia di realizzare detta struttura la quale comprenderà anche un apposito scivolo per l’accesso con le relative protezioni. Anche ad Acate, pertanto, incomincia a farsi strada la cultura dell’adeguamento degli edifici pubblici e degli spazi di libero accesso alle esigenze dei diversamente abili. Da qualche tempo, infatti, si sta assistendo ad un progressivo abbattimento delle barriere architettoniche, ovvero tutti quegli ostacoli che impediscono a persone con difficoltà motorie o sensoriali di uscire da casa, di andare a scuola o al lavoro, di stare con gli altri. Ostacoli che, se non rimossi o adeguati, contribuiscono a negare il diritto alla mobilità ed alla vita sociale. Nonostante esista da tempo una apposita legge per il superamento delle barriere architettoniche, questa trova, purtroppo, ancora notevoli difficoltà nell’essere applicata. Fino a qualche anno fa era impossibile nella cittadina iblea per i diversamente abili accedere agli uffici pubblici, a gran parte degli esercizi commerciali e finanche ai luoghi di culto. Ultimamente la situazione è notevolmente migliorata. Quasi tutte le chiese sono ormai fornite di scivoli o attrezzature alternative che ne permettono il facile accesso e lo stesso vale per gli edifici pubblici. Una notevole sensibilità la si è rilevata anche da parte dei privati. Molti esercizi pubblici e studi professionali si sono, infatti attrezzati con scivoli ed altro al fine di rendere del tutto agevole l’accesso ai portatori di handicap. Di facile accesso anche tutti gli edifici scolastici i quali, in particolar modo quelli di vecchia edificazione, si sono subito adeguati alle normative. Recentemente l’amministrazione comunale si sta attivando nel riservare anche degli appositi spazi per la sosta delle autovetture adibite al trasporto dei diversamente abili. Interventi ancora non del tutto risolutivi del reale problema ma che almeno mettono in condizione il cittadino in situazione di disabilità di poter uscire dalla propria abitazione ed accedere ad una autovettura o alla sede stradale.

Di Salvatore Cultraro
Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.