Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 22 gennaio 2024.- Conclusasi la Decima Edizione del, “Premio Letterario Hiscor”, organizzato dallo storico “Circolo di Conversazione” di Acate che, come ogni anno, ha ricevuto innumerevoli consensi di pubblico e di critica. L’Edizione 2023 è stata dedicata “alla memoria delle numerose vittime della strada”. “Cosa si può dire o scrivere su chi perde la vita?- ha sottolineato nel suo intervento uno dei coordinatori della serata, l’Ispettore di P.S. in congedo, Salvatore Cutraro-Tutto o niente, ma una cosa è certa, le vittime lasciano un vuoto incolmabile in famiglia e nella comunità in cui vivono, pertanto come gruppo dirigente del Circolo di Conversazione, con questa iniziativa pubblica abbiamo voluto ricordarle”. ”Non facciamo nomi- ha concluso Cutraro- ma chiediamo a tutti voi un minuto di raccoglimento per quanti ci hanno lasciato in queste tragiche circostanze”.Tre le sezioni in concorso: per la poesia in italiano primo classificato, Sergio D’Angelo con “Un morso dato al sola”; secondo posto per Gaetano Interlandi con,”Mi hai accarezzato l’anima” e terzo classificato, Giovanni Cutrera con “Rovine”. Per quella riservata ai racconti primo classificato: Pina Ruta con “Storia di una madre e un figlio”, secondo posto per Giovanna Carbonaro con “Il nipote del podestà” e terzo posto per Giuseppe Tumino con “Testo autobiografico romanzato”. Si è aggiudicato, invece, il primo posto nella sezione poesia in vernacolo, con “ A Mamma”, Emanuele Lo Monaco, al secondo posto, “San Vincenzu” di Renzo Cammarana e terzo classificato, Antonello La Mattina con, “L’amuri eni”. Seguendo l’innovazione inserita nel Concorso lo scorso anno, ulteriori giudizi sono stati espressi anche da una seconda giuria, composta dai numerosissimi sponsor che hanno contribuito all’organizzazione del “Premio”. Pertanto nella sezione Poesie in lingua italiana, la giuria degli sponsor ha assegnato il primo posto ad una lirica composta dal parroco di Acate, don Mario Cascone e dedicata alla propria compianta nipote deceduta tragicamente lo scorso anno in un incidente stradale dal titolo “Maria Carmela”. La lirica premiata è stata letta dal componente della giuria, nonchè consigliere comunale, Simone Caruso. Mentre per la sezione in vernacolo il primo posto è andato a Giovanni Rosa con “Racina e…virigna siciliana”. Quest’anno gli organizzatori del premio hanno voluto dare spazio anche agli studenti della scuola secondaria di primo grado del locale I.C. “Capiano Puglisi” istituendo una apposita Sezione a loro riservata. Questa la classifica dei premiati: Primo posto per l’alunna Marocco Natasha con la poesia in italiano “ La solitudine”; seconda classificata Bongiorno Asia con “Destino” e terzo posto per Clelia Campagnolo con la poesia “ Credi in te”. Nella sezione riservata ai racconti, invece, il primo posto è andato all’alunna della “3^ E”, Martina Stornello, con il racconto, “Dalle fiamme alla vita”. Moltissimi i partecipanti, provenienti da tutta la Sicilia ed anche da altre regioni, al prestigioso Premio voluto da ben dieci anni, la cui storia decennale è stata magistralmente ricordata e riassunta in una splendida relazione dal professore Antonio Cammarana, da tutti i presidenti ed i componenti dei consigli di amministrazione del sodalizio che si sono susseguiti, compreso l’ultimo ed attuale che  ne ha curato, minuziosamente, tutti i dettagli. Un lavoro particolarmente difficile anche per le apposite giurie, delegate all’esame dei numerosi lavori giunti, in quanto, tutti degni di menzione. La giuria ufficiale, quella del Circolo, è stata presieduta dal professore Giovanni Lantino, coadiuvato dal presidente del sodalizio lo psicologo Salvatore Stornello e dal professore Simone Caruso.

 

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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