TRATTATIVA IN ABI SEGUITA SU FABI NEWS

Riprende la trattativa per il contratto nazionale. Sileoni ‪#‎FABI ripercorre gli ultimi incontri e quanto dichiarato in ogni occasione da ‪#‎ABI

Sintesi politica fatta. Sileoni: “il percorso della trattativa è partita con delle pregiudiziali che non hanno precedenti”

Sileoni: “Noi oggi diciamo che vogliamo il Contratto, ma no ad ogni costo”

Sileoni, aggiunge: “Vogliamo un nuovo contratto che abbia una forte motivazione sociale a difesa dell’occupazione, con soluzioni che migliorino l’area contrattuale, il Fondo per l’occupazione, soluzioni che garantiscano l’occupazione giovanile, che alleggeriscano l’impatto del Jobs Act sul settore, che prevedano un paracadute sociale per quei lavoratori di quelle aziende che dovessero malauguratamente fallire”

Prosegue il ragionamento del nostro segretario Generale: “Vogliamo recuperare l’inflazione per confermare il peso politico del nostro contratto nazionale”

Ancora Sileoni:”Siamo disponibili a trovare le soluzioni nell’ambito della durata del contratto, ma già conoscete, perché pubblicamente esposte, la nostra posizione rispetto al congelamento anche momentaneo degli scatti d’anzianità”

Riflessione finale di Lando Maria Sileoni:”Questo contratto può saltare se, al momento della stesura, una virgola, un concetto, un principio saranno scritti in modo non chiaro e poco trasparente”

PROFUMO RISPONDE:

Profumo ricomincia dallo studio Prometeia e dalla situazione del settore

Profumo: “se contratto dobbiamo fare, non diciamo che sarà a costo zero, ma comunque contenuto”

Profumo: vorremmo comunque arrivare a chiudere il contratto e proporrei già di decidere un calendario di lavoro fino al 31 marzo per discuterne

I prossimi incontri si terranno il 25 febbraio, ore1o, per proseguire il 5 e 10 marzo

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

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