Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 22 maggio 2015.- Boccata di ossigeno per i numerosi lavoratori disoccupati di Acate. L’assessorato ai Servizi Sociali, retto da Isaura Amatucci, ha infatti reso noto l’istituzione di nuove Borse di Lavoro per attività di pubblica utilità. ”L’iniziativa-tiene ad evidenziare l’assessore Amatucci- nasce dalla necessità di favorire azioni sperimentali di promozione, sostegno ed accompagnamento volte all’inclusione sociale e lavorativa di soggetti in condizione di svantaggio socio-economico-culturale”. A tal proposito è stato bandito un avviso pubblico per la costituzione di un elenco da cui attingere per l’assegnazione delle attività di pubblica utilità denominate, “Borse Lavoro”. Gli interessati, pertanto, potranno presentare apposita istanza presso il Comune di Acate, entro il quattro giugno, corredata dall’apposita documentazione relativa alla situazione economica e familiare personale. I borsisti selezionati saranno inseriti in servizi operanti presso il Comune di Acate, per un massimo di venti ore settimanali, per circa tre mesi, in base ad un Piano Individuale di Intervento redatto dal Servizio Sociale Professionale.

Di Salvatore Cultraro
Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.