Un momento della visita al castello

Redazione Due, Acate (Rg), 19 ottobre 2015.-  Continua l’afflusso di turisti presso il settecentesco castello dei Principi di Biscari. Domenica pomeriggio, infatti, il maniero acatese è stato ammirato da un altro folto gruppo, proveniente, questa volta, da Messina, composto da circa quaranta turisti. Dopo aver visitato nel corso della mattina altre località limitrofe, la comitiva ha fatto sosta nella cittadina iblea dove è stata inizialmente accolta in una delle spaziose sale del piano terra del castello per ricevere il saluto di benvenuto da parte del sindaco di Acate Francesco Raffo. Dopo aver ringraziato la comitiva, composta in gran parte da insegnanti, per aver scelto ed inserito Acate tra le loro mete turistiche programmate, il primo cittadino ha illustrato ai turisti messinesi le potenzialità economiche ed artistiche della piccola cittadina iblea, facendo riferimento anche alla sua recente presenza all’Expò di Milano, finalizzata alla promozione delle eccellenze acatesi e ragusane. Apprezzamenti per l’esposizione fatta dal sindaco sono stati espressi da molti dei presenti i quali hanno richiesto di intensificare in futuro gli scambi turistici e culturali tra le due città di Acate e Messina, coinvolgendo anche le scuole locali. Quindi, prima di iniziare la visita all’interno del maniero, sono state fornite, alla comitiva messinese, dettagliate informazioni sull’edificio, dalla sua fondazione, avvenuta nel 1494, alle varie fasi di ampliamento e ristrutturazione del Seicento e del Settecento, al suo utilizzo quale sede dell’ufficio postale, della caserma dei carabinieri ed altre attività, nel Novecento, fino ad arrivare ai lavori di ristrutturazione del 2000 ed al suo utilizzo attuale e futuro. Una esposizione, storico-architettonica ben apprezzata dai visitatori i quali hanno ascoltato le notizie con grande attenzione. Quindi la comitiva è stata guidata nella visita dei vari ambienti del castello, durata circa sessanta minuti, comprese le sale museali dedicate al tenore Salvatore Licitra e Titta Di Modica ed al Cinema e TV, seguendo un apposito percorso che dal piano terra porta fino alla torre ed agli ambienti delle ex cucine ed alloggi per la servitù. Parole di elogio per la calorosa accoglienza, sono state espresse, prima dei saluti di commiato, dal coordinatore del gruppo, il quale ha promesso di ritornare nella cittadina iblea in un prossimo futuro.

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Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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