Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 19 marzo 2021.- Sale vertiginosamente il numero dei positivi al Covid-19. Su 140 cittadini in isolamento ad oggi si registrano ben 70 positivi. Una situazione che oltre ad allarmare l’intera cittadinanza, preoccupa notevolmente il primo cittadino dottor Giovanni Di Natale. “Poiché la curva non accenna a rallentare, nonostante le misure in atto- ha dichiarato il sindaco – stamani ho chiesto al Direttore dell’ASP di Ragusa e per conoscenza al Prefetto di valutare la situazione epidemiologica nel nostro Comune e, se lo riterranno opportuno, chiedere al Presidente Musumeci l’adozione di misure più stringenti per contrastare il diffondersi del contagio”. Purtroppo in base alle varie indiscrezioni ed a ciò che si vede realmente facendo un giro per la cittadina, non sembrerebbe esserci, da parte di molti, una eccessiva “responsabilità”. Su questo argomento ci sarebbe molto da dire e da “ridire” perché a nulla valgono le Ordinanze Regionali e le “Zone rosse” se poi restano solo sulla carta. “A tutti noi- conclude il sindaco nel suo documento- è chiesta maggiore responsabilità e senso civico per contrastare la diffusione del virus. Mai come in questo momento il destino di una intera popolazione è nelle nostre mani”.

Di Salvatore Cultraro
Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.