Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 29 novembre 2018.- “Centralino e gli uffici del Comune di Acate primeggiano per il silenzio assoluto. Tutti gli uffici istituzionali della Provincia non riescono a contattare gli Uffici né il Sindaco, perché la linea telefonica è stata bloccata per morosità relativa al pagamento delle bollette al gestore telefonico. È una situazione grave e mortificante per l’immagine del paese. Purtroppo dopo 6 mesi dall’insediamento di questa novella Amministrazione, il problema persiste con il silenzio del tutto ingiustificato degli eletti nel giugno 2018. Nessuno può giustificare un mancato provvedimento per la soluzione del problema,anche perché la nuova Amministrazione ,come primo atto deliberativo,ha creduto opportuno dedicarsi all’indennità di carica ( attribuendosi le massime tabelle consentite) quando avrebbe dovuto quanto meno elaborare un piano per riaprire la linea telefonica. Una temporanea rinuncia o quanto meno un dimezzamento delle indennità di carica sarebbe uno dei rimedi per trovare un accordo con il gestore telefonico. Il Circolo di Fratelli d’Italia, consapevole dell’importanza di una linea telefonica pienamente operante in Comune per assicurare servizi sempre più efficienti, chiede al Sindaco e alla Giunta di fare chiarezza sul problema rendendo pubblico quanto segue:

1) Da quanto tempo il Comune risulta moroso con il gestore telefonico;
2) a quanto ammonta il debito;

3) quando la linea è stata bloccata;

4) se da luglio 2018 ad oggi, tra il Sindaco o un Assessore e il gestore telefonico ci siano stati incontri per un possibile accordo ;

5) se l’amministrazione ha presentato proposte al gestore telefonico;

6) Quali provvedimenti intende prendere per ristabilire il servizio telefonico.
Il Circolo Fratelli d’Italia chiede ai Consiglieri Comunali di esaminare il grave problema per una possibile mozione che impegni l’amministrazione ad una soluzione concreta e definitiva.

 

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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