Redazione Due, Acate (Rg), 17 maggio 2016.- Dopo le varie interruzioni a singhiozzo del servizio di raccolta differenziata, effettuate nelle scorse settimane, quale forma di protesta finalizzata a denunciare e richiedere il mancato pagamento delle numerose mensilità arretrate da parte dell’amministrazione comunale, gli operatori ecologici addetti alla raccolta differenziata della ditta Busso a partire da ieri hanno deciso di rendere ancora più incisiva la loro protesta occupando, pacificamente, i locali del Palazzo Municipale. Una occupazione a tempo indeterminato fino a quando non riceveranno risposte ben precise e rassicuranti sui tempi di pagamento degli stipendi arretrati. A tal proposito i rappresentanti sindacali di categoria hanno richiesto anche un incontro urgente con il Prefetto di Ragusa. Una situazione, quella del mancato pagamento degli stipendi da parecchi mesi, che sta diventando drammatica e che sta mettendo in serie difficoltà decine e decine di famiglie. Nonostante la “forte azione di protesta”, gli operatori ecologici hanno garantito questa mattina la raccolta differenziata prevista per oggi, prelevando, però, solo vetro e lattine e lasciando il “secco”. Non per loro volontà, tengono a sottolineare, ma in quanto, sempre per le difficoltà economiche dell’Ente Comune, è stato vietato loro l’accesso alla discarica. Recentemente erano scesi in piazza , in un sit in di protesta, anche i dipendenti comunali la cui situazione, in termini di mancato pagamento degli stipendi, non è certo migliore di quella degli operatori ecologici. In quell’occasione i rappresentanti sindacali di categoria furono invitati, dal presidente del consiglio comunale e dai gruppi di opposizione, ad esporre le proprie lamentele anche nel corso di una seduta consiliare.  Sulla drammatica situazione che stanno vivendo gli operatori ecologici si è espresso, con una nota, anche il gruppo consiliare di opposizione del Movimento 5 Stelle.  “Quando si arriva al punto di occupare il palazzo comunale, vuol dire che è stato toccato davvero il fondo- si legge nel documento- Questo è quello che sta succedendo in queste ore ad Acate, gli operatori ecologici, dopo svariati tentativi di dialogo con gli amministratori, hanno deciso di occupare pacificamente il municipio per denunciare la situazione che stanno vivendo. Interi mesi senza percepire un euro”. “Nonostante questo però- conclude la nota dei pentastellati- questi lavoratori continuano a lavorare garantendo un servizio importante come quello della raccolta dei rifiuti La nostra solidarietà a questi lavoratori e a tutti coloro che vengono quotidianamente danneggiati da questa fallimentare amministrazione”.

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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