Cultraro, Acate (Rg) 4 aprile 2023.- Nel corso di una recente intervista “virtuale”, il candidato a sindaco, dottor Giovanni Caruso, ha intesSalvatore o fare chiarezza su alcuni “punti” che spesso gli vengono contestati come,  l’essersi riproposto nuovamente, per la corsa alla carica di primo cittadino, dopo tanti anni di carriera amministrativa o il ritrovarsi come avversario politico l’attuale sindaco Giovanni Di Natale, da lui sostenuto alle amministrative del 2018. “Io sono ancora qua- ha affermato Caruso- perchè l’esserci non è una colpa, esserci è sempre un successo anche quando si hanno tanti anni come me. Esserci vuol dire resistere, vuol dire crederci, vuol dire vivere a pieno la propria vita”. “ Gli avversari politici, spesso parlano di passato-continua- Loro lo chiamano passato io invece la chiamo storia, è impensabile, infatti, fare il sindaco senza avere una storia, una storia vera, seria credibile e la mia storia è anche aver ricoperto la carica di sindaco per ben tre volte e questo, indubbiamente, per alcuni può essere un problema per me, invece, è un vanto”. Per quanto riguarda la questione di aver accolto nella sua lista, per il rinnovo del consiglio comunale, candidati che in passato hanno militato in coalizioni diverse dalla sua, Caruso sostiene la sua teoria secondo la quale, “sarebbe sbagliato dividere i politici in buoni e cattivi, cambiare idea non è sempre segno di incoerenza, a volte è maturità”. Quindi i rapporti con l’attuale sindaco Giovanni Di Natale, da lui fortemente sostenuto nel 2018 ed abbandonato quasi subito a  pochi mesi dalla vittoria elettorale ed oggi addirittura suo avversario per la carica di sindaco. “Di Natale è una ottima persona- ha affermato senza peli sulla lingua Caruso- ma un pessimo amministratore ed un pessimo politico. Per cinque anni è stato totalmente assente, sembra di essersi ricordato di Acate solo negli ultimi mesi. Il sindaco invece deve essere una certezza, una costante per i cittadini. Subito dopo i primi mesi della sua elezione, ho avvertito di essere considerato ingombrante per cui me ne sono andato”. Quindi Caruso lancia il suo appello finale agli elettori spiegando il perchè, a suo avviso, dovrebbero votarlo. “Se tante volte gli acatesi mi hanno accordato la loro fiducia vuol dire che si sono sentiti rappresentati, in quanto consci di potersi fidare. Negli ultimi 10 anni Acate non è stata ben amministrata, la classe politica non è stata all’altezza della situazione. Ora è arrivato il momento di formare una nuova classe politica. Grazie alla mia esperienza ritengo di avere le carte in regola per potere mettere sui giusti binari Acate e di poterla affidare agli amministratori del domani.  Per questo ho detto che oggi sono qui candidato a sindaco di Acate non per prendere ma per lasciare”.

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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