Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 14 aprile 2023.- Il settecentesco Castello dei principi di Biscari, il cui nucleo originario risale al 1494, edificato dal barone Guglielmo Raimondo Castello al fine di proteggere la fertile e popolosa Valle del fiume Dirillo dalle incursioni saracene e successivamente ampliato nel 1600 e nel 1700 divenendo Palazzo Principesco sotto la ricca e potente dinastia dei Paternò-Castello è attualmente oggetto dei programmi elettorali di alcuni dei candidati alla carica di primo cittadino alle imminenti amministrative di fine giugno. Il primo a menzionarne la sua “rinascita” è stato l’avvocato Gianfranco Fidone il quale in un breve comunicato ha affermato che: “Il Castello non può essere soltanto sede del consiglio comunale. Per la sua storia e per i suoi tesori deve essere molto di più! Deve diventare il centro della vita acatese attirando mostre, eventi, conferenze, visite di gruppi organizzati. Un impegno che con la nostra amministrazione diventerà realtà”. Immediata la risposta dell’attuale primo cittadino, il dottor Giovanni Di Natale, ricandidatosi per la corsa alla poltrona di sindaco. “Non solo consigli, nel nostro castello- si legge in una sua nota- vari eventi si sono svolti alla presenza della popolazione acatese. Mostre, collettive d’arte, tavoli tecnici, presentazione di libri, conferenze, eventi, visite e tanto altro sono state ospitate all’interno del nostro maniero. Tutto svolto in totale sicurezza sperando presto di poter ultimare i tanti progetti già presentati per la manutenzione ordinaria e straordinaria di un bene culturale unico nel nostro paese”.

 

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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