Redazione Due, Acate (Rg), 19 aprile 2016.- “Alcuni giorni fa il Raffo ha prodotto la solita nota chilometrica parlando di un archeologo di Chiaramonte. Al solito la nota è piena di considerazioni storiche, di citazioni, di analisi storiche e tutto l’armamentario che il Raffo sfoggia in questi casi per potere attestare la sua cultura, la sua capacità di analisi storiche ed evidenziare quindi la distanza culturale che c’è tra lui ed il popolo plebeo, quali noi siamo. Ancora una volta con questo tipo di atteggiamento il Raffo dimostra quanto sia dissociato dalla realtà. E’ stato eletto a Sindaco grazie ad un notevole numero di persone oneste e sincere, che gli hanno dato, loro malgrado, il compito di governare e rendere la vita migliore agli acatesi. Ci è capitato di fare un giro nelle strade storiche di Acate, Via Cavour, Via Duca D’Aosta, Via Balilla, Via Manzoni: il livello di degrado raggiunto è indescrivibile, erbacce ovunque, immondizia ovunque, lordura indescrivibile, e stiamo parlando del centro di Acate. Dovrebbe il Raffo scappare da Acate, no scrivere lettere che confermano ancora una volta la sua dissociazione dalla realtà di tutti i giorni”.
Il Presidente
Ing. Giuseppe Di Natale
Il Segretario
Gianpippo Busacca