Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 13 novembre 2020.- Oltre che alle reali preoccupazioni per i possibili contagi che i propri figli potrebbero contrarre a scuola, molti genitori sono anche infastiditi per la situazione legata ai doppi turni, resisi indispensabili a causa della carenza di aule in grado di rispettare, in toto, le disposizioni di sicurezza anti-Covid. In effetti dall’inizio delle lezioni ad Acate dalle 8 del mattino alle 17 del pomeriggio si incrociano in continuazione alunni delle scuole primarie e della secondaria di primo grado, con i relativi genitori, che vanno e vengono da un plesso all’altro a causa dei doppi turni e della diversità di orario di entrata ed uscita. Una situazione che si spera sia momentanea in attesa della sistemazione di alcuni nuovi locali presi in affitto dall’amministrazione comunale anche grazie agli appositi finanziamenti statali. “Questo Ente- si legge in una nota a firma del sindaco Giovanni Di Natale e dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Rosangela Re- ha partecipato all’Avviso pubblico per gli interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e con autorizzazione del Ministero dell’Istruzione il Comune di Acate è stato ammesso a finanziamento per un importo pari a 70.000 €; Questo Ente ha altresì partecipato all’Avviso pubblico per l’assegnazione di risorse agli Enti Locali, titolari delle competenze relative all’edilizia scolastica , previa rilevazione dei fabbisogni, per affitti e acquisto, leasing o noleggio di strutture temporanee; Pertanto si è attuata la procedura per la ricerca, tramite Avviso Pubblico, di immobili adatti all’uso da affittare per essere destinati alle classi della Scuola Secondaria di primo grado”. A tale avviso avrebbe risposto, garantendo la propria disponibilità, solo il proprietario di uno stabile sito in via Trapani, relativo ad una porzione del piano terra dell’ex Istituto Sacro Cuore”. “ Si è proceduto ad effettuare un sopralluogo congiunto con l’Ufficio Tecnico –continua la nota dell’amministrazione comunale- e a seguito di diverse interlocuzioni con il Dirigente Scolastico, Professore Panagia,  sono stati individuati gli interventi da realizzare su tale immobile al fine di adattarlo alle esigenze scolastiche ed alle prescrizioni dettate dall’emergenza sanitaria da Covid-19. Dopo diverse interlocuzioni telefoniche e richieste scritte al MIUR di chiarimenti sulla tipologia di spese finanziabili, tra cui utenze e tasse comunali, si è potuto procedere alla formalizzazione dell’affitto di tali locali privati, da destinare ad aule, e definiti gli interventi per il loro adattamento alle esigenze didattiche; per motivi logistici si potrà procedere alla realizzazione degli interventi necessari per l’adeguamento e l’adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19, relativamente al Plesso Addario e Plesso De Amicis, solo dopo aver reso utilizzabili i locali affittati e non appena ottenuta l’anticipazione da parte del MIUR”. “Questa amministrazione- conclude il documento a firma del sindaco e dell’assessore- è dell’avviso che, in questo particolare momento, è necessario che ognuno di noi faccia la propria parte, si impegni al massimo facendo qualche sacrificio, non servono i salti mortali, evitando sterili polemiche. Certo è che i finanziamenti non piovono dal cielo: bisogna partecipare agli avvisi pubblici presentando serie e dettagliate proposte di progetto corredate da vari documenti. L’amministrazione è da tempo al lavoro, in sinergia con la scuola; ma non tutto dipende da noi. Inoltre la conferma dei finanziamenti per l’affitto dei locali è di settembre, non si poteva certo anticipare somme che non abbiamo”.

 

 

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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