Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 18 marzo 2021.- Acate continua a detenere, purtroppo, il triste primato, in percentuale, nella provincia di Ragusa per positività da Covid-19. Al già alto numero di contagiati in isolamento, ben 58, dopo lo screening di ieri pomeriggio in Piazza Calvario, che ha registrato una affluenza sorprendente tanto da costringere i sanitari a sospendere i rilievi per mancanza di tamponi ed a rimandare a casa tantissimi cittadini in fila da ore per effettuare il tampone, su 234 cittadini controllati ben 5 sono risultati positivi, di cui uno in età scolastica, portando il numero dei positivi al Covid a ben 63 soggetti. Una situazione più che allarmante che sta generando nella popolazione ansia e paura. Si teme inoltre che da un momento all’altro, con il consistente aumento dei positivi, Acate possa essere dichiarata Zona Rossa, come la vicina Scicli. A scopo precauzionale sono state già chiuse le scuole dal 15 al 20 marzo ed oggi è domani saranno chiusi anche gli Uffici Comunali per sanificazione. Il sindaco dottor Giovanni Di Natale, alla luce dei nuovi dati, ha rivolto agli acatesi l’ennesimo appello raccomandando vivamente di, “mettere in atto tutte le precauzioni necessarie ad evitare il contagio”. “La situazione è preoccupante- ricorda il primo cittadino- mai come in questo periodo ognuno di noi è responsabile della salute di una intera città”. Appelli che purtroppo non sembrano essere recepiti, con grande irresponsabilità, da tutti. L’inosservanza delle norme precauzionali, da parte di alcuni, viene denunciata in continuazione, con estrema rabbia e spesso impotenza, dalla “parte buona” della cittadinanza. (Nella foto della Professoressa Giovanna Baglieri un momento della lunga fila di automobili, sul Corso Indipendenza, per poter effettuare il Tampone).

Di Salvatore Cultraro
Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.