Ci saranno anche le note e la musica del Liceo Musicale di Modica, per difendere i diritti degli studenti contro i tagli del MIUR.
Il Verga aderisce, infatti, alla mobilitazione nazionale partita dall’iniziativa dei genitori degli studenti degli indirizzi musicali di tutta Italia, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravi conseguenze, che i tagli ministeriali stanno provocando a partire da quest’anno alla formazione musicale degli studenti.
Appuntamento a Modica presso il Largo Giardina, oggi 6 ottobre, alle ore 15, dunque, con i professori, i genitori e gli studenti del Liceo Musicale “G.Verga” di Modica, che si ritroveranno con note, musiche, striscioni al grido di #noivelesuoniamo, lo slogan scelto per l’assembramento pacifico e sonoro.
La protesta è stata organizzata per svolgersi nel pomeriggio di domani, in contemporanea in quasi trenta città, dal Nord a Sud d’Italia. I tagli alle ore curriculari di Strumento Musicale coinvolgono migliaia di studenti nei bienni dei 131 licei musicali nati nel nostro Paese a partire dal 2010, con l’obiettivo di preparare i giovani a scelte artistiche e professionali in campo musicale.
Un SOS lanciato dai loro genitori anche con una petizione on line su Change.org, che ha già raccolto oltre 19mila firme, e una pagina Facebook dove studenti, musicisti, compositori, esponenti del mondo delle arti e della cultura, band e musicisti rock, tra cui Piero Pelù, il fondatore dei Litfiba, si ritrovano schierati su un fronte comune, a difesa della cultura e della formazione musicale.
All’iniziativa si è affiancata anche una controversia legale che vede protagonisti le famiglie degli studenti, il Tar, il Consiglio di Stato ed Ministero dell’Istruzione, Università e della Ricerca, sulla quale si attende una sentenza nelle prossime settimane.