Antonio Veroux, che si presenterà candidato Sindaco, lancia la sfida agli attuali amministratori: “in questo momento drammatico è opportuno che rinunciate agli emolumenti per sostenere azioni di solidarietà “
Ecco il testo della lettera:

“Al Signor Sindaco del Comune
di Giardini Naxos , Sede
Al Presidente Regione Sicilia,
Palermo, sede

Oggetto: Proposta di devoluzione dell’indennità di carica per le famiglie in difficoltà economica a causa dell’emergenza da coronavirus

L’aggregazione “Ritorna in superficie Giardini Naxos – Veroux Sindaco”, nell’evidenziare come in questi giorni di isolamento forzato dovuto all’emergenza sanitaria del contagio da coronavirus, i valori, i rapporti umani, la carità cristiana, tradotta in spirito di solidarietà si sono esponenzialmente accentuati facendoci assistere a episodi di generoso ed autentico altruismo intende proporre quanto di seguito.
In questo tragico momento che ci vede coinvolti tutti, parte da Giardini Naxos, attraverso la nostra aggregazione, una proposta concreta di solidarietà e di aiuto fattivo nei confronti di quella parte della comunità maggiormente colpita economicamente che ha bisogno di sostegno ed assistenza.
La nostra è una proposta rivolta all’Amministrazione Comunale di Giardini Naxos che intendiamo estendere anche a tutti gli amministratori Regionali e dei Comuni della Sicilia. Siamo certi che il popolo siciliano saprà rispondere coralmente a questo appello dando il meglio di sé con generosità e orgoglio di appartenenza ad un territorio che ha sempre saputo trovare nei momenti di grave emergenza, le risorse umane per risollevarsi ed andare avanti. L’emergenza sanitaria inevitabilmente, a ricaduta, sta generando un tracollo economico in molte famiglie ed aziende con un effetto che durerà parecchi mesi rischiando di mettere in ginocchio l’intera economia dell’Isola.
Siamo consapevoli che la crisi economica richiederà tempi più lunghi per un efficace risanamento e, per questo, occorrono risposte immediate e concrete.
Gli esponenti dell’aggregazione pertanto, chiedono agli amministratori Comunali e Regionali della Sicilia, ed in particolare al Sindaco di Giardini Naxos Nello Lo Turco, agli assessori, al Presidente del Consiglio Comunale, ai consiglieri tutti di rinunciare all’indennità di carica da Marzo 2020 in avanti. Tali somme vanno inserite in apposito capitolo del bilancio comunale da destinare a interventi per l’ assistenza ed il rilancio della economia locale fortemente compromesse dalla crisi CORONAVIRUS. Considerato altresì che avremo le nuove elezioni, per scadenza del mandato elettorale di questa amministrazione, i rappresentanti dell’ aggregazione “Ritorna in superficie Giardini Naxos -Veroux Sindaco”, una volta eletti, si impegnano sin da ora a destinare le proprie indennità di carica fino a dicembre 2020 ed oltre. La stessa proposta è auspicabile che venga accolta e presa in considerazione anche da tutti gli altri enti locali Siciliani, dal Presidente, dalla Giunta e dall’Assemblea Regionale Siciliana.
Auspichiamo infine che questa tragica esperienza possa far riflettere e migliorare il modus operandi e il senso civico di solidarietà dei nostri amministratori nei confronti dei cittadini. Riteniamo che questa è un fase storica che deve essere interpretata da chi ci governa come un’opportunità per sperimentare nuove logiche economiche, politiche ed umanitarie finalizzate a fare crescere in maniera esponenziale questa terra dalle infinite risorse.”

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

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