SILEONI (FABI):

“SI È EVITATA ROTTURA GRAZIE A SENSO DI RESPONSABILITÀ DEI SINDACATI. INTORNO AL 20 MARZO SI VALUTERÀ STATO DELL’ARTE DELLA TRATTATIVA PER DECIDERE SE ROMPERE O CONCLUDERE NEGOZIATO”

“Oggi si è sfiorata la rottura a causa di un’incomprensibile posizione politica delle banche rispetto al congelamento del tfr e degli scatti d’anzianità.

Abbiamo rivendicato che non può passare l’idea che con la mano destra le banche pagano l’inflazione e con la sinistra la tolgono”.

Lo dichiara Lando Maria Sileoni, Segretario generale della FABI, a margine dell’incontro in Abi per la ripresa delle trattative sul contratto dei bancari.

“Il confronto è comunque proseguito grazie al grande senso di responsabilità dei sindacati, che giudicheranno intorno al 20 marzo lo stato dell’arte della trattativa per prendere poi una decisione definitiva, sia in caso di rottura sia in caso di positiva conclusione del negoziato entro il 31 marzo. Abbiamo comunque iniziato l’approfondimento su tutti quegli argomenti e quegli strumenti che devono, dal nostro punto di vista, migliorare le condizioni economiche dei giovani assunti attraverso il Fondo per l’occupazione e contemporaneamente abbiamo rivendicato la necessità di creare ulteriori ammortizzatori sociali a salvaguardia dei dipendenti di quelle aziende eventualmente colpite da gravi crisi economiche. Ribadiamo che non ci spaventa né un eventuale intervento del Governo né un’eventuale disapplicazione del contratto, che renderebbe il settore come una jungla”.

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

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