IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA, L'ON. NELLO MUSUMECI

Nello Musumeci ha vinto una battaglia difficile e complessa in uno scontro col movimento cinque stelle che voleva conquistare la Sicilia per avere spianata la strada a governare l’Italia.
Di questa vittoria tutti ne dovrebbero prendere atto perché questa è la democrazia. Invece chi ha perso e mi riferisco chiaramente ai cinque stelle proseguono ad usare frasi da “campagna elettorale” e non si congratulano come dovrebbero con il vincitore.
Nel centro sinistra c’è chi ancora fa finta di non capire che la disfatta è arrivata grazie ai governi capitanati dallo strano personaggio che porta il nome di Rosario e il cognome di Crocetta. Questi governi hanno fatto conseguire danni su danni alla SICILIA ed ai siciliani. Ed i risultati sono arrivati con l’aumento dei cittadini che si sono astenuti, con i voti conseguiti dai cinque stelle e con la vittoria del centro destra.
Nonostante ciò Rosario Crocetta continua a fare dichiarazioni che fanno solo ridere chi li ascolta.

Signor Crocetta si passi la mano per la coscienza e faccia il mea culpa per i danni causati ai tanti lavoratori che sono rimasti senza occupazione grazie alle sue gestioni.

Signor Crocetta Ella in questo modo ha causato la disfatta della sua coalizione e quindi si ritiri a vita privata e si goda pensione e vitalizio.

A Nello Musumeci chiediamo di agire con concretezza e avvalendosi di collaboratori validi come il suo Vice Presidente designato Gaetano Armao ridia speranza ai tanti siciliani, ai precari, ai disoccupati dell’Albo regionale ed ai giovani che aspettano risposte concrete in materia occupazionale.

Buon lavoro, Governatore!

(NELLE FOTO: Gaetano Armao e Nello Musumeci)

L’ON. NELLO MUSUMECI
GAETANO ARMAO

 

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

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