Tante belle notizie pubblicate nei mesi scorsi da vari quotidiani cartacei ed online hanno messo in risalto la nuova gestione dell’Aeroporto di Palermo che oltre a chiudere l’ultimo bilancio positivo e a incrementare i voli nazionali quest’anno si avvia ad affrontare la  stagione estiva con  oltre 14.206 voli che decolleranno e con una disponibilità di oltre due milioni di posti disponibili. L’incremento in percentuale dovrebbe essere, quindi, di oltre il  il 7% circa rispetto alla scorsa estate.
I risultati raggiunti e le prospettive future portavano entusiasmo nella nuova gestione capitanata dalla Persona Per Bene,  Fabio Giambrone (nella foto). La nuova dimensione internazionale è già visibile come si evince dal coinvolgimento di numerose compagnie aeree tra le quali citiamo:  Ryanair,    EasyJet, Meridiana, Volotea,  Vueling Mistral Air, Tunisair.

Ed ora una tegola velenosa si è abbattuta sulla gestione ed è all’attenzione non solo della nostra Regione ma ha passato i confini nazionali diventando un caso internazionale.

Lo scandalo provocato dall’ex Presidente della Camera di Commercio di Palermo,  Roberto Helg,  che è al vaglio dei Magistrati di Palermo rischia di compromettere il serio operato della nuova gestione della Gesap.

Cosa accadrà? Si butterà tutto a mare: acqua sporca e bambino?

Senza dubbio l’inchiesta della  Magistratura dovrà andare avanti onde accertare responsabilità e reati commessi da Helg e da altri. Altrettanto dovrà essere fatto all’interno della gestione Gesap che col metodo della trasparenza e senza caccia alle streghe dovrà  dimostrare che il caso in esame non è diffuso e non è configurabile come un virus del malaffare.

Confidiamo che al più presto ciò avvenga e che le Persone Per Bene  ritrovino  la serenità necessaria per proseguire l’opera più che positiva  intrapresa per un’ulteriore ed efficiente ottimizzazione dei servizi e dei voli.

Carmelo Raffa

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

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