AEROPORTO COMISO – «Non senza qualche intoppo, risolto con l’intervento di peso del sottosegretario di Stato allo Sviluppo economico, Simona Vicari, e dell’infaticabile Nino Minardo, vice presidente della Commissione Attività produttive della Camera dei deputati, ai quali va il nostro più sentito ringraziamento, la continuità territoriale in Sicilia è cosa reale, con 20 milioni di euro che verranno utilizzati per garantire tale preciso obiettivo. Del resto, il cosiddetto “emendamento Minardo”, che crediamo sia a questo punto destinato a divenire un vero e proprio “caso di scuola”, è oltremodo chiaro e non diversamente interpretabile». Lo hanno dichiarato Rosario Dibennardo (IN FOTO) ed Enzo Taverniti, rispettivamente presidente e amministratore delegato della Soaco, la società di gestione dell’aeroporto di Comiso.
Nella pratica, i suindicati 20 milioni di euro saranno utilizzati per attivare nuovi collegamenti con gli aeroporti minori siciliani, fra cui anche Comiso.
«Per i siciliani, anche per quelli provenienti dal laborioso territorio ibleo, è certo fondamentale poter volare a prezzi contenuti, colmando in qualche maniera il gap esistente con chi nel Paese parte da città più “centrali” delle nostre e dotate di vere reti infrastrutturali», ha dal canto suo evidenziato il sindaco di Comiso, Filippo Spataro. «Ovviamente», ha proseguito il primo cittadino casmeneo, «il mio plauso va al sottosegretario Vicari e all’on. Minardo, che hanno profuso il massimo impegno nel raggiungere un obiettivo centrale per la nostra economia e per l’equità sociale nell’area iblea».