“Quanto emerge oggi dal quotidiano La Verità getta nuove ombre su mascheropoli.
Le intercettazioni dei carabinieri effettuate negli studi legali di due avvocati, di cui uno ritenuto vicino all’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte, lascerebbero trapelare il coinvolgimento di Massimo D’Alema negli affari legati alle commesse di dispositivi sanitari durante la pandemia di Covid. Secondo la ricostruzione audio, l’allora commissario Arcuri avrebbe annullato una commessa da decine di milioni di euro per favorire una cordata legata a D’Alema. Occorre fare piena luce e Fratelli d’Italia lavorerà per questo in commissione Covid”.
Così in una nota la deputata Alice Buonguerrieri, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione bicamerale d’inchiesta sul Covid.