Salvatore Cultraro- Concordia sulla Secchia (Mo)- 27 ottobre 2014. Poesie, lettere, discorsi, testimonianze, pagine tratte da romanzi e racconti, sulla Prima Guerra Mondiale, saranno il tema conduttore del recital, “Di fumo e di nebbia-1914-1918- Voci della Grande Guerra”, in programma lunedì 3 novembre alle ore 21,00 presso la Biblioteca Comunale di Concordia sulla Secchia, cittadina della Bassa Modenese. Il recital vuole essere un percorso finalizzato alla rievocazione del succedersi degli eventi di un’epoca, quella tra il 1914 e il 1918, che ha rappresentato un momento importante per la Storia italiana. Tra i personaggi evocati Eleonora Duse, Gabriele D’Annunzio, Filippo Tommaso Marinetti, Giuseppe Ungaretti e altri celebri intellettuali e artisti che vissero nel periodo della Grande Guerra, ma anche altre figure di testimoni e gente comune, uomini e donne protagonisti di una delle vicende più sanguinose del secolo scorso. Nel corso della serata saranno eseguiti dal vivo brani del repertorio di quegli anni come, “O surdato ‘nnammurato”, una delle più celebri canzoni in lingua napoletana, scritta nel 1915 dal poeta Aniello Califano e canti popolari e di guerra che riempivano le strade delle città. Tra gli artisti che si esibiranno, gli attori Maria Antonietta Centoducati, Gianni Binelli, il pianista Ovidio Bigi ed il cantante Antonio Bonfrisco

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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