Siracusa, 14 novembre 2014 – Da Fabio Granata (Green Italia) riceviamo e pubblichiamo.”Il Governo Crocetta,sempre più asservito ai poteri industriali, non solo non intende impugnare per incostituzionalità gli articoli dello “sblocca Italia” che riguardano la liberalizzazione delle ricerche petrolifere marine e terresti, così come sarebbe suo preciso dovere fare per evidente violazione dello Statuto sulle competenze esclusive della regione in materia di tutela del patrimonio culturale e ambientale, ma “getta la maschera”sulla vera natura dell’accordo con ENI, verso cui evidentemente si era impegnato ad autorizzare le trivelle per ottenere la rigenerazione verde della raffineria di Gela:una sorta di ”tangente” inaccettabile… Crocetta e il Pd sono  totalmente succubi dei petrolieri: noi pretendiamo l’impugnativa costituzionale  del decreto e un impegno dell’Eni per porre fine ad ogni oramai fallimentare  attività di raffinazione (attività che ha prodotto migliaia di morti e di patologie e una totale  devastazione ambientale di alcune aree della Sicilia) e di avviare immediatamente un programma strategico di bonifiche e di rigenerazione industriale che riguardi oltre che Gela anche Milazzo e Augusta e che salvaguardi l’occupazione,l’ambiente e anche la vita e la salute dei siciliani”.

Di Rino Durante

Rino Durante, giornalista professionista. Inizia la carriera giornalistica nel 1977 come collaboratore sportivo della redazione siracusana de "La Sicilia" diretta dall'allora caposervizio Pino Filippelli. Nel 1980 iscrizione all'albo dei giornalisti nell'elenco dei pubblicisti. Nei prima anni dell'attività è stato corrispondente da Siracusa de "La Gazzetta dello Sport", nominato dall'allora direttore Candido Cannavò. Dai primi Anni Ottanta viene nominato da Domenico Tempio corrispondente da Siracusa di Antenna Sicilia. Come cronista televisivo si occupa anche di cronaca nera, giudiziaria e politica. Settori di cui si occuperà in seguito anche come giornalista della carta stampata. Nel 1992 sostiene a Roma, con esito positivo, gli esami per giornalista professionista. Una volta andato in pensione Pino Filippelli, per decisione del direttore Mario Ciancio e dell'allora redattore capo centrale Domenico Tempio, assume la direzione della redazione siracusana de "La Sicilia". Nel giugno del 1996 viene trasferito a Ragusa, dove fino al dicembre 2010 svolge la propria attività giornalistica come caposervizio e responsabile della redazione provinciale iblea de "La Sicilia".

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
RSS
Follow by Email