Roma, 6 novembre 2014 – “La convergenza notturna tra Pd e 5 Stelle in Commissione Giustizia su alcuni contenuti della legge sulla responsabilità civile dei magistrati, poche ore dopo il triste episodio del boicottaggio grillino del libero voto dei parlamentari in aula, e’ grave e mette in discussione il patto di maggioranza. E’ la prima volta di una maggioranza spuria con l’aggravante della materia ad alta sensibilità politica e della rinuncia alla paziente mediazione. Da un lato Pd e grillini non hanno voluto accogliere la proposta sostenuta in primo luogo dal relatore Buemi (PSI) di richiedere una adeguata motivazione quando la sentenza si discosta dalla giurisprudenza della Cassazione. Dall’altro, ed il fatto e’ ancor più allarmante, Pd e 5 Stelle hanno bocciato insieme un emendamento NCD condiviso dal Governo con il quale si voleva esplicitare che la nuova disciplina sulla responsabilità civile mantiene ferma quella della responsabilità contabile. Il fatto e’ così grave nel metodo e nel merito che richiede un chiarimento politico nella maggioranza. Per mia parte consegnerò in giornata il mio mandato di capogruppo nelle mani del Presidente del partito Angelino Alfano perché allo stato non mi sento in grado di garantire la necessaria collaborazione tra le forze politiche che sostengono il Governo”. Lo dichiara in una nota il Presidente dei senatori del Nuovo Centrodestra, Maurizio Sacconi.

Di Redazione

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