Vittoria. 26/11/2019
Nel corso di una cerimonia toccante e emotivamente forte, iniziata stamattina poco dopo le 10,00 all’interno del palazzo dove ha sede il Comune, palazzo Iacono, si è proceduto all’intitolazione del giardino comunale, da poco riportato agli antichi splendori, ai due cuginetti, Alessio e Simone D’Antonio, falciati e uccisi dal suv condotto da un pregiudicato, mentre giocavano davanti alla porta d’ingresso della loro casa. Alla cerimonia erano presenti i rappresentanti delle istituzioni, autorità militari, civili e religiose, la Dirigente della scuola Portella della Ginestra, Daniela Mercante, scuola che frequentavano gli “angioletti”, i familiari, i compagnetti e gli amici dei bambini, e i tre componenti della Commissione prefettizia: Termini, D’Erba e Dispenza. Proprio questo ultimo, nel corso di una breve intervista, ha dichiarato che questo gesto, è stato fortemente voluto, perchè da ciò possa ripartire la rinascita di Vittoria, una città fortemente compromessa da eventi criminosi che Vittoria non merita.
Anche le due mamme, private dai loro affetti più cari e con i segni evidenti del dolore, hanno manifestato riconoscimento per l’intitolazione, in modo che il sacrificio dei due cuginetti, rimanga a memoria perenne di tutti i cittadini.
Un momento di grande commozione dunque, destinato a rimanere nella storia di questa martoriata città.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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