#lavoltabuona o #lavoltacattiva? Il fatto vero che la nuova legge elettorale Italicum è stata approvata dal parlamento e dopo la firma del Presidente della Repubblica diventerà legge dello Stato.

Le opposizioni hanno fatto la loro battaglia ma alla fina hanno dovuto prendere atto che nonostante i mugugni all’interno del PD pochi dei cosiddetti dissenzienti si sono opposti al volere del nuovo Imperatore del Partito, Matteo Renzi.

Ancora una volta questa legge affida ai capoccia il destino futuro dell’Italia ed infatti in barba alla Costituzione la maggioranza dei nuovi parlamentari non scaturirà dalle urne ma dalla preselezione dei vertici dei partiti. I capilista potranno candidarsi in 10 collegi ed avranno la quasi certezza di essere eletti e ciò alla faccia degli elettori che nel 1993 in massa votarono il referendum promosso da Mario Segni che era finalizzato a dare la possibilità di scegliere i parlamentari da parte degli elettori.

E invece dalla legge porcellum di Calderoli si passa al nuovo porcellum di Matteo Renzi.

Ed ora il popolo come reagirà? Di già c’è una proposta da parte delle opposizioni ma anche di alcuni esponenti politici della maggioranza di promuovere un referendum.

Che c’è da dire? Io ci sarò!!!!

 

Carmelo Raffa

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

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