Padova, 21 febbraio 2015. “I provvedimenti hanno una tale portata epocale, che è allo stato impossibile valutarne l’efficacia. Sarà il tempo, specie per quanto riguarda le tutele crescenti, a dare conto se si è legittimata per legge la precarietà o si è adottato un sistema efficiente di tutele, al pari di altri Stati europei. Anche per quanto riguarda la riforma degli ammortizzatori sociali, ritroviamo il recepimento di alcuni contributi dell’Ancl, anche se speravamo in un maggiore ascolto, volto alla semplificazione ed efficienza del sistema. Le aziende ora si ritroveranno in un nuovo sistema di regole, innovativo e ben diverso dal precedente. Ai consulenti del Lavoro il compito sempre arduo e decisivo di trasferimento di competenze e conoscenze ai datori di lavoro per la compiuta attuazione della riforma”.

Di redazione due

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