Concordia sulla Secchia (MO)- 10-ottobre-2014- Salvatore Cultraro. La solidarietà scende in campo a Concordia sulla Secchia, uno dei comuni dell’Area Nord modenese, maggiormente colpiti dal disastroso sisma del 20/29 maggio 2012. Grazie all’interessamento della locale Consulta del Volontariato ed al patrocinio dell’amministrazione comunale, è stata organizzata, per le ore 15,00 di sabato 11 ottobre presso lo stadio comunale del Centro sportivo “Canova” di via Togliatti, una importante manifestazione sportiva a scopo benefico. A scendere in campo sarà la prestigiosa, “Nazionale Calcio TV” che annovera tra i suoi atleti volti noti del mondo televisivo come Claudio Lippi, il Gabibbo, Paolo Bonolis, Moreno Morello, Jimmy Ghione che indosserà la mitica maglia n.10, Mario Fargetta, goleador della compagine ed il capitano Lorenzo Beccati. Protagonisti dello spettacolo e della TV i quali hanno deciso di mettersi a disposizione della cittadina modenese al fine di favorirne la rinascita, non certo facile, a seguito del terrificante sisma del 2012. Di tutto rispetto anche la squadra avversaria, il “Super Team Emilia” che raggrupperà i migliori atleti delle squadre di calcio emiliane. L’incasso dell’incontro sarà destinato all’acquisto di defibrillatori e ad altre iniziative benefiche che la Consulta del Volontariato di Concordia sulla Secchia intende portare avanti nei prossimi mesi. La Nazionale Calcio TV non è nuova a simili iniziative benefiche, i fondi devoluti, infatti, grazie alle loro esibizioni, dal 2000 allo scorso 17 maggio 2014, ammontano a ben 4.099,343,11 euro. “ Una cifra importante- ha sottolineato capitan Beccati- la quale ci fa credere e sperare che tutti coloro meno fortunati di noi, possano sorridere e raggiungere il traguardo più importante della vita. Nella solidarietà non ci sono incontri di calcio storici o importanti, ci sono solo piccoli ma grandi aiuti a favore di tutti coloro che soffrono.” La Nazionale Calcio TV, nasce quasi per caso dall’incontro di un gruppo d’amici che si ritrovano insieme per dare quattro calci ad un pallone. Con il tempo il numero d’amici diventa sempre più numeroso fino a costituire una vera e propria squadra di calcio decidendo così di andare oltre al semplice divertimento, dando uno scopo benefico all’iniziativa ricreativa. La squadra ormai c’è, i nomi dei personaggi sono importanti, così gli encomiabili artisti decidono di unire il desiderio di giocare ad una volontà ben precisa: dare un sostegno a persone o associazioni che necessitano di aiuto. “Così- raccontano gli artisti-calciatori- cominciamo ad organizzare, giocare e dare il nostro contributo a finalità ben definite. Impariamo a conoscere realtà a noi sconosciute situazioni che, forse, non avevamo più di tanto toccato con mano e per tutti noi diventa una sfida continua. Sono anni che calpestiamo campi importanti, ma anche e soprattutto campetti di piccole cittadine, è una scelta ben precisa. La solidarietà non è solo in grandi città o monumentali stadi, ma anche in piccoli centri dove, forse, è difficile fermarsi a pensare che ci sia gente che possa soffrire. E’ proprio in piccole realtà dove scopri il vero volto di persone che vedono in te un piccolo aiuto, una stretta di mano ed un sorriso sono importanti”. Intanto l’evento calcistico-benefico, denominato, “La solidarietà in campo”, è stato presentato alla cittadinanza, lo scorso 2 ottobre, da un testimonial d’eccezione: il Gabibbo. Teatro dell’incontro, la nuova palestra comunale gremita di bambini delle scuole elementari di Concordia i quali hanno potuto vivere un momento di grande entusiasmo e divertimento. L’obiettivo, come già evidenziato, è quello di raccogliere i fondi necessari per l’acquisto di defibrillatori da destinare alla polisportiva comunale, ma anche per sostenere altre iniziative della Consulta del Volontariato, prima fra tutte il progetto, “Concordia Insieme”. “Il Gabibbo ci aiuta a fare da traino per questa iniziativa – spiegano il sindaco Luca Prandini e l’assessore Dario Caprara – e pertanto ben vengano i personaggi mediatici: certe iniziative hanno bisogno di visibilità per ottenere una maggiore risonanza, soprattutto ora che le istanze del post terremoto non sono più in prima pagina e, proprio per questo, c’è ulteriore bisogno di fare riaccendere i riflettori su quanto accaduto e fare conoscere la realtà attuale”.

Di Salvatore Cultraro
Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.