E’ emergenza democratica nelle Scuole. I sindacati, unitariamente, nel prendere atto che la situazione sta precipitando e che alcuni capetti prendono provvedimenti calpestando le più elementari regole fissate dalla Costituzione Italiana. Il caso eclatante della Professoressa Maria Teresa dell’Aria ha fatto riflettere i rappresentanti sindacali sul fatto che non si può più aspettare e che quindi occorre agire.
Ci si aspettava che dopo le numerose prese di posizione da parte delle Istituzioni e della Società Civile il Provveditore agli Studi di Palermo facesse ammenda dell’errore fatto e revocasse l’iniquo provvedimento. Invece non l’ha fatto ed ha aggravato la situazione. La protesta aumenta e si estende sempre più in tutt’Italia.
Difendiamo le libertà e difendiamo la Scuola. Venerdì saremo presenti al corteo che partirà alle 19,30 da Via Duca della Verdura verso piazza Politeama.
Anche i rappresentanti della Federazione Autonoma Bancari Italiani porteranno la propria solidarietà alla Professoressa Dell’Aria e agli Operatori scolastici.
Nella foto tratta da ‘LA SICILIA’ il provveditore Marco Anello.

Ecco parte del documento sindacale firmato CGIL-CISL-UIL-SNALS-GILDA

“Iniziativa a Palermo dei sindacati scuola CGIL-CISL-UIL-SNALS-GILDA #liberidinsegnare #liberidimparare Sono questi gli hastag alla base dell’iniziativa promossa dai sindacati scuola che potranno essere condivisi e rilanciati da insegnanti, studenti, cittadini per raccontare le loro esperienze e per ribadire l’importanza di un’istruzione senza censure e condizionamenti. La libertà di insegnamento è un bene fondamentale e indispensabile in ogni società democratica. È una prerogativa che la nostra Costituzione affida alle scuole e ai docenti. Spirito critico, capacità di analisi e di lettura dei fatti del mondo, sono gli obiettivi che gli studenti dovrebbero raggiungere nel loro percorso di studi per l’esercizio di una cittadinanza attiva. Per • garantire il pluralismo, • difendere le prerogative professionali, • tutelare libertà fondamentali che attengono alla nostra democrazia costituzionale, • rivendicare l’istituzione di un organismo indipendente con il compito di valutare il corretto esercizio della libertà di insegnamento e di tutelare l’autonomia professionale individuale e collegiale • affermare i valori che devono essere gelosamente custoditi e difesi dalla nostra Scuola in tutto il Paese i sindacati del comparto istruzione e ricerca indicono un’iniziativa nazionale che si terrà a Palermo il giorno 24 maggio, con una grande assemblea aperta ed una fiaccolata. Contemporaneamente altre iniziative analoghe si svolgeranno a livello locale in tutta Italia. I fatti che riguardano la professoressa Dell’Aria sono il sintomo di una pericolosa tendenza della politica a invadere e condizionare gli spazi in cui si esercitano l’azione didattica e l’autonomia delle istituzioni scolastiche.”

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

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