Scuola e territorio protagoniste ancora una volta a Marina di Ragusa. Con la consegna degli “Attestati del bravo pasticcere” si è concluso un progetto che ha visto impegnati i bambini della scuola dell’infanzia “Quasimodo – Ventre” di Marina di Ragusa in un ricco e articolato progetto alla scoperta delle tradizioni legate alla festa di San Giuseppe.
Più di 100 bambini, tra i tre e i cinque anni, hanno avuto modo di sperimentare l’arte pasticcera e la lavorazione del tradizionale pane, conoscere le tradizioni della loro comunità e la figura di San Giuseppe, attraverso il racconto del parroco della Chiesa Maria S. di Portosalvo, padre Riccardo Bocchieri, e vivere momenti di tenerezza con i loro papà con l’iniziativa “Pizza a pranzo con papà”, svoltasi presso il plesso Portovenere.
Grazie alla disponibilità e alla gentilezza di tutto lo staff del panificio “Pane per i tuoi denti” e grazie alla maestra Carmela, i bambini hanno sperimentato la manipolazione dell’impasto del pane e imparato, con Marco, Luca e Carmela, a creare alcune forme tipiche del “Pane di San Giuseppe”.
Con l’aiuto di Gianni, Giovanni e Mario e tutto il team della pasticceria “Dolci Piaceri” hanno, invece, realizzato e decorato i dolci tipici della festività: le pesche e le zeppole di San Giuseppe.
Un’attività entusiasmante che li ha visti cimentarsi in una delle esperienze più golose della loro vita.
Nel raccontarla sorrisi immensi ed occhi spalancati ad un mondo in cui tutto era meravigliosamente “enorme”: “E’ stato fantastico” – la reazione a caldo. C’erano tanti “frighi”, un tavolo grandissimo di ferro, una cucina grandissima e anche un forno, poi c’erano tanti contenitori di ferro ma non sappiamo cosa ci fosse dentro….magari tanta crema!!!”.
“La cosa che mi è piaciuta di più – esclama un bimbo – è stato mettere la crema con la “sacaposcia”, sai che la crema era buonissima, io l’ho assaggiata!!!”.
L’iniziativa è stata il frutto di una fattiva ed entusiasmante collaborazione tra le maestre e i titolari della pasticceria.
“Il laboratorio – affermano le maestre – è stata una delle esperienze più belle vissute quest’anno dai bimbi e da noi maestre. Da un iniziale scambio di battute su un possibile laboratorio di pasticceria proposto da Giovanni, a inizio anno scolastico, è nata questa idea che ha entusiasmato tutte noi. Ci siamo quindi subito attivate per organizzare i gruppi di lavoro dei due plessi, Portovenere e Brin”.
“La parte operativa e pratica dell’esperienza – aggiungono – l’hanno fatta loro, i titolari e pasticceri della pasticceria Dolci Piaceri, Gianni, Mario e Giovanni, che con la loro professionalità e il loro garbo hanno permesso ai bambini di vivere un’esperienza che resterà impressa per sempre nella loro mente e nei loro cuori perché passata attraverso il lavoro delle loro piccole mani”.
Al termine della cerimonia di consegna degli attestai, anche le maestre ed i bambini hanno voluto ringraziare, per l’ampia disponibilità, il garbo e la grande capacità di gestire un laboratorio del genere, i titolari della pasticceria Dolci piaceri, consegnando loro una targa ricordo e un libretto che raccoglie tutti i disegni realizzati dai bambini e che raccontano l’esperienza vissuta.
“Potremmo riassumere il tutto – affermano Gianni, Giovanni e Mario – con tre semplici parole: una grandissima emozione!! Una grande lezione di vita anche per noi che ci ha permesso di condividere le nostre passioni e trasmettere le nostre conoscenze agli altri. Tra le cose che ci hanno più colpito, la grande educazione, il rispetto per gli altri e la grande attenzione con cui i bambini hanno partecipato al laboratorio. Sembrava che lo facessero da una vita!!”
“L’attività – continuano – ha permesso anche di mettere in evidenza l’estro e le capacità di ognuno, facendo emergere la bellezza della varietà delle creazioni, come valore aggiunto di una comunità che cresce insieme”.
Ed aggiungono: “Non possiamo non esprimere parole di elogio per le maestre, per il lavoro che svolgono quotidianamente e la passione con cui accompagnano i bambini nel loro percorso di crescita, nonostante le grandi difficoltà”.
“Ricevere poi la targa ed il libricino con tutti i disegni dei bambini – concludono – è stata l’emozione più grande in assoluto che ha riempito i nostri cuori e ci ha reso soddisfatti per ciò che siamo riusciti a realizzare: dare la possibilità ai bambini di scoprire un nuovo mondo. Nei loro sorrisi, nella loro gioia un tesoro da custodire per sempre! Speriamo in altre occasioni future”.
Per riassumere la valenza educativa dell’iniziativa prendiamo in prestito le parole di elogio rilasciate in un commento, da nonna Maria, insegnante in pensione che scrive: “Complimenti alle insegnanti, alla comunità e ai genitori per la loro partecipazione attiva. Una buona relazione tra scuola e famiglia favorisce un più armonico sviluppo psicologico e cognitivo del bambino. A sua volta l’apertura al territorio, con l’uscita dei bambini dall’aula, sviluppa in essi il senso di autonomia, l’attenzione spontanea, ed evidenzia un migliore sviluppo dell’immaginazione e del senso di meraviglia”.
E negli occhi, dei tanti bimbi incontrati, impossibile non perdersi in tutte queste bellissime ed emozionanti sensazioni!!!