Salvatore Cultraro- Concordia sulla Secchia (Mo)- 25-ottobre 2014. “Mercato delle Arti e dei Sapori”, domenica 26 ottobre a Concordia sulla Secchia, uno dei centri dell’Area Nord Modenese maggiormente colpiti dal sisma del 2012. L’evento, organizzato dall’Associazione Commercianti di Concordia, offrirà, nei vari stand dislocati sia nelle aree del centro storico attualmente agibili che nella “nella nuova cittadella”, molteplici occasioni di divertimento finalizzate anche all’apprendimento di tecniche artigiane, vecchie e nuove. Per l’intera giornata i visitatori potranno ammirare il mercato dell’ingegno, prodotti locali e prodotti tipici del Trentino Alto Adige. Alle ore 16,00, sempre nel centro storico, si esibirà in concerto la Scuola di Musica di Fossoli, “Music Kitchen”. Mentre nell’area periferica, dove a seguito del disastroso sisma del maggio 2012 è sorta, “Concordia Nuova” che raggruppa, in strutture prefabbricate, gli edifici comunali, la chiesa, le scuole e numerosi esercizi commerciali, nel pomeriggio alle ore 15,00 si terrà lo spettacolo di “DanzArte Concordia”

Di Salvatore Cultraro
Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.