Redazione Due, Milano, 10 marzo 2016 –Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a cura dell’Ufficio Stampa del Comune di Milano.- I bambini più piccoli hanno scelto di rendersi utili aiutando i loro coetanei in situazioni di difficoltà a fare i compiti o come compagni di gioco. Alcuni ragazzi hanno partecipato a progetti di reinserimento sociale per i figli di madri ex detenute usciti dal carcere, altri ad attività di pulitura di boschi e di parchi cittadini. Molte classi hanno preparato spettacoli d’intrattenimento, chi esibizioni musicali per gli ospiti della case di riposo, chi show di clown terapia da portare negli ospedali. I creativi hanno elaborato progetti di design sociale, gli impegnati hanno promosso la conoscenza dei Development Millennium Goal dell’ONU o del Quiz itinerante della Croce Rossa, per educare alla sicurezza durante un viaggio in tram. Sono solo alcune delle decine di attività di solidarietà che ad oggi hanno visto protagonisti oltre 18 mila bambini e ragazzi milanesi – con oltre 40 scuole e 54 associazioni coinvolte – grazie a LightUp!, il programma di promozione del volontariato giovanile del Comune di Milano e Ciessevi giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Dal 2011 la crescita di partecipazione è stata costante, dai circa 1.000 giovani della prima edizione, ai 3 mila della seconda, agli oltre 5 mila dello scorso anno, tanto che lo “sharometro” – lo speciale contatore delle buone azioni che assegna dei punti Up per ogni attività di volontariato e condivisione – ha raggiunto ormai un capitale di 154 mila punti. “La solidarietà e la condivisione – sottolinea l’assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Marco Granelli – sono cose che si imparano da piccoli. Grazie al programma LightUp!, il volontariato giovanile non è più lasciato solamente all’iniziativa dei singoli ma, con il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni attive sul territorio, sta diventando sempre più una caratteristica del modo di essere cittadini delle nuove generazioni. La Milano del futuro sarà sempre più aperta, condivisa e solidale”. Per celebrare questo successo e procedere alla consegna degli oscar LightUp! – il riconoscimento assegnato ai progetti di volontariato più innovativi e condivisi – domani, venerdì 11 marzo, a partire dalle ore 18 presso la Sala Viscontea del Castello Sforzesco, si svolgerà una grande festa con dj set a cui parteciperanno tutti i giovani volontari protagonisti di cambiamento.

 

 

 

 

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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