Modica. 23 maggio 2024
Il personale del commissariato di Modica, ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un modicano quarantanovenne ritenuto responsabile del reato di evasione. Lo stesso si trovava agli arresti domiciliari in quanto tratto in arresto lo scorso anno per spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arresto si inserisce nella strategia di intensificazione dei controlli alle persone sottoposte agli arresti domiciliari, alla sorveglianza speciale, all’affidamento in prova ed in genere a forme limitative della libertà previste dall’ordinamento giuridico vigente e stabilite dall’Autorità Giudiziaria.
I predetti controlli vengono effettuati giornalmente e in tutte le fasce orarie tramite le pattuglie della polizia di Stato tramite il personale delle volanti, alle quali si aggiungono periodicamente gli equipaggi del reparto prevenzione crimine di Catania, messi a disposizione dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, previa richiesta della Questura di Ragusa.
I servizi mirati alle persone ristrette si pongono quale momento attuativo delle specifiche direttive impartite a livello provinciale, dal Questore di Ragusa Dott. Vincenzo Trombadore.
Nello specifico l’equipaggio della volante del locale commissariato, ha effettuato un primo controllo dell’uomo intorno alle ore 14.00 nella sua abitazione, rilevandone la presenza, ma qualche ora più tardi, al nuovo controllo, il quarantanovenne, non è stato trovato in casa.
Immediate le ricerche ed in poco tempo l’uomo è stato rintracciato lontano dalla sua abitazione; lo stesso, alla vista degli agenti, si è dato a precipitosa fuga per le vie del quartiere Sorda di Modica ma invano in quanto prontamente bloccato dai poliziotti che lo hanno tratto in arresto per evasione.
L’Autorità Giudiziaria di Ragusa, su specifiche direttive del magistrato di turno, ha ripristinato la misura cautelare violata.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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