Svegliati umanità, morti su morti sulla coscienza!

Nei giorni scorsi abbiamo notato un’invenzione di tendenza sulla sorte degli africani che per disperazione avevano abbandonato la propria terra e per fare ciò si mettevano nelle mani di scafisti speculatori senza scrupoli con la speranza di raggiungere ospitalità da Nazioni umane e civili.
Purtroppo per loro non arrivava la terra promessa ma la morte in mare. Tanti bambini, tante donne e tanti esseri umani venivano condannati dai Governanti di nazioni cosiddette civili alla morte.
Certi populisti che attaccavano ed aggredivano i buonisti pretendevano ed ottenevano che i disperati in mare dovevano essere abbandonati a se stessi e morire.
Nei prossimi giorni, purtroppo, assisteremo al ripetersi di questi squallidi episodi e da “buonisti” ci rimarrà solo da piangere.
Non vogliamo con ciò attribuire la colpa al Governante Tizio o al Governante Caio. Quale Nazione è più responsabile? L’Italia, l’Austria, la Francia, la Spagna, gli Stati Uniti d’America o la Russia?
Non è su questo che dobbiamo ragionare ma su tantissimi bambini, uomini e donne che per l’egoismo di pochi che magari si professano “cristiani”.
Abbiamo finalmente notato che all’interno della maggioranza governativa qualcosa positiva c’è.
Non un cittadino qualunque ma il Presidente della Camera Roberto Fico, terza carica dello Stato, si è mosso in sintonia con la più alta carica dello Stato per evitare o limitare altre condanne collettive alla morte.
Speriamo che concretamente qualcosa si muova ma non solo dall’Italia ma da tutte le Nazioni civili e principalmente dagli uomini e donne che si proclamano “cristiani”

Carmelo Raffa

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

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