carmelo raffa

Palermo, 29 nov 2014 – E’ in corso a Palermo presso il Grand Hotel delle Palme un incontro promosso dal Centro Ricerche Economiche della Fondazione Curella allo scopo di presentare i dati elaborati   rilevati dal 28° Ossevatorio Congiunturale.

Hanno portato i saluti il Presidente della Banca Popolare Sant’Angelo Nicolò Curella ed il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

Leoluca Orlando, nel constatare che troppo spesso ci si sofferma sulla Finanza e sull’Economia ed altrettanto non viene fatto per quanto riguarda gli spazi di vita della Gente,   ha auspicato che la Sicilia non guardi soltanto all’Europa ma che riscopra le proprie radici ed assuma conseguentemente  il ruolo di città mediorientale, sempre all’interno dell’ Europa. In tal modo, secondo il Sindaco di Palermo, si attirerebbe l’attenzione degli investitori internazionali sulla nostra Regione.

Il Prof. Pietro Busetta, Presidente della Fondazione Curella, dopo essersi soffermato sui dati economici negativi per l’Italia ed in particolare per la Sicilia ed il mezzogiorno che evidenziano anche tassi elevatissimi di disoccupazione, ha auspicato che venga  attuato il progetto per costruire il Ponte sullo stretto, anche perché se ciò non  accadesse, oltre a provocare danni di crescita alla nostra isola, accollerebbe allo Stato circa 800 milioni di euro di penale.

Busetta si è dichiarato fiducioso all’imminente uscita dal tunnel del profondo  rosso raggiunto e che occorra,quindi , pensare a ricostruire un percorso di fiducia nell’Unione e nell’area Euro.

Per quanto attiene la ripresa economica in Sicilia e nel Mezzogiorno il Prof. Busetta  ha aggiunto che diventa indispensabile affrontare alcune problematiche che la impediscono:

-criminalità, costo del lavoro, regole del lavoro, fiscalità.

A questo punto è chiaro che il Presidente della Fondazione Curella vorrebbe

1)-una lotta più incisiva nei confronti della criminalità organizzata;

2)-un costo del lavoro più basso (nuove gabbie salariali?);

3)-una deregulation che consente più libertà di licenziamento;

4)-una fiscalità di vantaggio per le aree depresse

Se possiamo convenire con Busetta sulla lotta alla criminalità e sulla fiscalità di vantaggio, per la quale da tempo sproniamo i Governanti Nazionali,  qualche serio dubbio lo nutriamo nei confronti della tematica relativa al costo del lavoro poiché i redditi sono già molto bassi e sicuramente non potremmo accettare, per ciò che concerne i licenziamenti,  un super job act per i meridionali.

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
RSS
Follow by Email