Calogero Pumilia, già parlamentare con diversi  incarichi istituzionali fino agli anni ’90,  aveva definito “Una canagliata messa in atto da un gruppo di incapaci senza storia” l’esclusione dalla lista del PD per il rinnovo dell’ARS.

I fatti ora parlano chiaramente con la sentenza emessa dal  Tribunale di Palermo il 6 marzo u.s.: “Giuseppe Lupo assolto perché il fatto non sussiste”.

All’epoca i vertici del PD con in testa l’ex segretario Enrico Letta, su pressioni anche di Persone che nulla avevano a che fare col suo partito accolse la rinuncia forzata di Giuseppe Lupo con profondo piacere, anche se altre Persone non candidabili, contemporaneamente trovavano spazio in candidature al parlamento nazionale.

Lupo in quell’occasione anche se in profonda sofferenza non ha accolto le sirene di altre formazioni politiche e con la coerenza che lo distingue continuò a sostenere il proprio partito.

A questo punto gli è stata richiesta da parte della maggioranza dei  parlamentari e dei militanti del PD la candidatura per le elezioni europee che Giuseppe Lupo ha accolto con spirito di servizio.

Negli incontri già effettuati in alcune assemblee tenutesi nell’isola c’è stato entusiasmo da parte dei partecipanti alla sua candidatura e quindi si ha la  convinzione che per Peppino il riscatto sia molto vicino e che porterà in Europa le istanze utili per la Sicilia e per la Sardegna.

 

nella foto: Giuseppe Lupo, Pierluigi Castagnetti, Rino La Placa e Teresa Piccione

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

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