Ancora una volta arriva questo giorno festivo ma festivo per chi?

Non certamente per i siciliani che vedono giorno dopo giorno che i loro figli abbandono la propria terra per cercare fortuna nel lavoro in altri luoghi e prevalentemente in altre Nazioni.

La Sicilia tenta di risollevarsi e c’è un’attività c’è comincia a fruttare qualcosa ed è quella turistica.
La presenza turistica è cresciuta e continua a crescere a cominciare dalla città capoluogo dove si vedono giorno dopo giorno nuovi arrivi, alberghi e ristoranti affollati. Un fatto positivo tra le tante negatività. Palermo ottiene giorno dopo giorno riconoscimenti a livello internazionale.

Purtroppo ciò non è sufficiente a dare certezza di futuro ai giovani che continuano a fare le valige per raggiungere altri lidi.

Una forte responsabilità è da attribuire a chi doveva fare qualche cosa per invertire la rotta negativa che già certificava 5 anni fa la SICILIA come la Regione “cenerentola” della Nazione
e invece il popolo patisce una pessima scelta elettorale e cioè quella di aver portato alla guida
dell’isola una Personalità abile a parlare ma non altrettanto a fare.
Comuni dissanguati, Enti in default, precari e disoccupati che crescono numericamente sempre di più, saracinesche di attività commerciali che si abbassano quotidianamente.

Primo maggio 2017, ancora triste per la Sicilia ed i siciliani.

Una speranza: il primo maggio 2018 potrà essere diverso se i siciliani sceglieranno bene e libereranno la guida della Regione da questa presenza ingombrante che ha fatto poco o niente di buono.

Foto tratta da meteo web.

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
RSS
Follow by Email