Ragusa. 15.03.2025
Su richiesta della Procura della Repubblica del Tribunale di Ragusa, che ha coordinato le indagini, nel corso della serata di mercoledì, i carabinieri della stazione di Pozzallo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un quarantasettenne, domiciliato nella città marinara e già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di atti persecutori nei confronti di una donna con la quale aveva avuto una relazione.
L’uomo, fatta salva la presunzione di innocenza, si sarebbe reso responsabile in più circostanze di atteggiamenti di estrema gelosia, in preda a stati di alterazione psicofisica dovuti all’uso di stupefacenti, culminati con percosse e minacce nei confronti della donna, anche con l’utilizzo di armi bianche.
Tali comportamenti avrebbero fatto sì che la vittima vivesse in uno stato di agitazione emotiva per settimane, costringendola ad alterare e modificare le proprie abitudini di vita, nel timore di incontrare l’uomo e mettere a repentaglio la propria incolumità.
Oltre alla donna, lo stalker avrebbe preso di mira anche l’uomo con cui credeva che la donna avesse intrapreso una relazione, minacciandolo verbalmente, con l’utilizzo di applicazioni di messaggistica istantanea, e arrecando danni alla sua abitazione e all’autovettura, infrangendone il parabrezza e forandone le gomme.
Informata l’Autorità Giudiziaria da parte della stazione CC di Pozzallo di quanto accaduto nel corso degli ultimi due mesi, vista l’esigenza di tutelare le due vittime, è stata applicata da parte del Gip del Tribunale di Ragusa la custodia cautelare in carcere per l’uomo.
Tutte le ipotesi accusatorie, allo stato condivise dal Gip in sede, dovranno trovare conferma allorché verrà instaurato il contraddittorio tra le parti, come legislativamente previsto.