RAGUSA – Il nostro gruppo consiliare, primo firmatario, delle due pregiudiziali, la prima sulle ‘consuete’ variazioni di bilancio, milionarie ed ingiustificate, alle quali i 5 stelle ci hanno abituato e la seconda su un debito fuori bilancio, plaude all’unità di tutte le opposizioni su una questione estremamente rilevante.
I 5 stelle avevano presentato variazioni di bilancio per 3.344.705 euro, in fretta e furia, come sempre e come sempre ritenendo che il Consiglio comunale sia uno “scendiletto” e i consiglieri comunali “camerieri” a servizio del recidivo assessore al bilancio,
L’iter seguito fornisce una idea esauriente su come ‘amministrano’ i grillini.
I revisori erano decaduti 3 volte e li hanno, incredibilmente, ‘riesumati’ per 3 volte,
E’ un paradosso ma, purtroppo, questa è la realtà che abbiamo vissuto. I revisori erano decaduti per scadenza naturale già l’8 ottobre scorso, poi sono stati eletti i nuovi revisori con deliberazione immediatamente esecutiva il 14 novembre, poi eletti altri revisori con deliberazione, immediatamente esecutiva, il 20 novembre e l’amministrazione grillina intima al vecchio collegio dei revisori già decaduto di dare pareri, successivamente, il 21 e il 22 novembre 2017 e dopo che gli stessi revisori il 17 novembre 2017 con posta Pec avevano dichiarato che non potevano dare più pareri perché sarebbero stati ‘pareri nulli’.
Un fatto estremamente grave perché i revisori dei conti sono l’organismo di garanzia, di verifica e di controllo sull’andamento finanziario e rispondono, in primis, all’organo di vigilanza e controllo dei cittadini che è il Consiglio comunale. Un organismo quindi che non può essere messo sotto scacco o condizionato e al quale si può intimare di fornire pareri che non sono dovuti.
Ma i grillini quando vanno nelle piazze invocano le regole e le ‘forche’ per tutti gli altri e quando vanno al potere si autoassolvono, si ‘adattano’ il codice etico e manifestano, in maniera spietata, l’arroganza del potere, l’insofferenza alle regole e alle procedure democratiche.
I 16 voti favorevoli sulla pregiudiziale hanno sconfitto l’amministrazione Piccitto sulle variazioni che potevano essere votati entro il 30 novembre e questa non è una ‘vittoria’ delle opposizioni ma una affermazione di legittimità e di democrazia che l’intera città di Ragusa ha voluto dare a chi ha dimostrato finora solo ostentazione ed arroganza di potere.
Il direttivo e Il gruppo consiliare Associazione “Partecipiamo”