CONTRATTO BANCHE CREDITO COOPERATIVO

SILEONI (FABI) LANCIA APPELLO AD AZZI (FEDERCASSE)

“SE FEDERCASSE RINNOVASSE CONTRATTO PRIMA DI ABI, SAREBBE UN BEL SEGNALE DI DIFFERENZA E AUTONOMIA”

L’appello lanciato durante il 120° Consiglio nazionale della FABI

“Se Federcasse rinnovasse il contratto nazionale di categoria dei 37mila lavoratori del credito cooperativo prima dell’Abi, sarebbe un bel segnale di differenza e autonomia. È necessario che l’associazione datoriale delle Bcc sia unita al proprio interno perché, questo consente di portare avanti un confronto sereno con i sindacati. Vogliamo un contratto che tenga insieme la salvaguardia dei lavoratori, del salario e del sistema”.

Questo l’appello che Lando Maria Sileoni, Segretario generale della FABI, ha lanciato ad Alessandro Azzi, presidente di Federcasse, durante l’uno contro uno “BCC: un contratto per la difesa della categoria e del movimento cooperativo”, organizzato nell’ambito dei lavori del 120° Consiglio nazionale della FABI, in programma a Roma fino a domani.

Come il settore Abi, anche quello del credito cooperativo è, infatti, alle prese con il rinnovo del contratto collettivo di categoria, il cui recesso è stato recentemente prorogato al 31 gennaio 2015.

Durante l’incontro Sileoni ha poi ribadito che “la presenza dei lavoratori nei consigli d’amministrazione delle banche di credito cooperativo è fondamentale e che questa è una proposta avanzata dai sindacati nella piattaforma contrattuale rivendicativa”.

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

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