Chi pensava che oggi a Roma la presenza del Sindaco di Palermo appena rieletto costituisse un pilastro per il matrimonio politico tra Pisapia e Bersani si è purtroppo è frettolosamente ricreduto.

Leoluca Orlando oltre ad essere presente ha fatto un brillante intervento sul l’esperienza elettorale recente palermitana che l’ha visto trionfante nonostante le aperture dell’amministrazione uscente nei confronti degli immigrati. A Palermo, ha riaffermato il Sindaco del capoluogo regionale, gli immigrati non si chiamano immigrati ma “palermitani” e nonostante ciò gli amici di Salvini alle recenti elezioni si sono fermati al 1%.

Ma la platea della sinistra non PD è rimasta delusa quando Leoluca ha auspicato che si ricreasse un fronte unitario è che in quest’ottica si deve tenere conto del civismo politico nei fatti esistenti.

il civismo politico, ha esagerato Luca Orlando, ad esempio è costituito da Chocard di cui facciamo parte io, il Sindaco di Parma Pizzarotti e tanti altri amministratori privi di casacca partitica. Il civismo politico, a twittato Orlando “a  #Palermo dimostra possibile sconfiggere apparati autoreferenziale e movimentismo inaffidabile.”

Domani nuovo appuntamento del Sindaco di Palermo che nella mattinata sarà presente ad una tavola rotonda sul tema: “dall’esperienza di Palermo alle elezioni regionali.” Interverranno Giuseppe Lupo e Teresa Piccione e concluderà i lavori Ettore Rosato.

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
RSS
Follow by Email