Ragusa. 23/10/2016
Il Sahara Club 4×4 Ragusa, è un Club che oltre a garantire innumerevoli servizi per contribuire alla salvaguardia della pubblica incolumità, si occupa da circa 10 anni, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi, di consentire ai non vedenti, di guidare auto fuoristrada, in percorsi off road. Un evento unico in Italia, nel corso del quale, chi ha la sfortuna di non potere godere della luce, può provare l’ebrezza della guida, grazie agli abili navigatori che sostituiscono gli occhi con la voce, impartendo istruzioni.
Con una lettera indirizzata alla nostra redazione, i soci del Club, che come anticipato contribuiscono anche a dare supporto alla Protezione Civile in caso di calamità naturali, lamentano “l’esproprio” della decima edizione della – Randello Trial Uic, da parte del Rotary Club di Comiso.
Secondo quanto scritto dai soci del Sahara, il Rotary, per aderire alle richieste avanzate dal responsabile dell’Ufficio provinciale dell’Azienda Forestale, che avrebbe posto il veto su tutti coloro i quali aderiscano in qualche modo al Club Sahara, ha impedito e sta impedendo ai fuoristradisti, di partecipare all’edizione di quest’anno, dedicata ai non vedenti e agli ipovedenti.
I soci del Club, nonostante abbiano chiesto di incontrare il responsabile dell’Ufficio Forestale di Ragusa, ad oggi, non hanno ricevuto alcun cenno di riscontro.
Nella nota inviata alla nostra redazione, i soci del Sahara ricordano al funzionario a cui hanno inviato la richiesta di incontro, che il Club svolge attività anche in favore di disabili gravi, in collaborazione con l’Anffas, è presente come gruppo comunale di Protezione Civile, anche per il rischio incendi, e si dichiarano disponibili a chiarire i motivi, che hanno indotto
Inoltre, i soci, dichiarano il loro rammarico, perché di fatto viene interrotto un legame che da anni si era consolidato tra i piloti e i non vedenti.