Scoglitti 04/07/2018 – “San Franciscuzzu” considerato il padre santo di tutti gli scoglittiesi, è certamente, insieme alla Madonna di Porto Salvo, la prima delle due festività religiose estive più sentite. Patrono della marineria per eccellenza, fondatore dell’Ordine dei Minimi, il santo ha conosciuto bene il mare e il suo impeto, se è vero, come è vero, che la statuetta della piccola chiesa di San Francesco di Paola di Scoglitti, venne rinvenuta in mare. La storia del ritrovamento appare quasi come un miracolo, infatti, sarebbe stata sulla prua di una nave affondata dal mare in tempesta, unico resto a galleggiare.
La festa dedicata al Santo, che secondo consolidata tradizione si celebra la seconda domenica di luglio, ha preso il via 30 giugno u.s. con la traslazione della statua dalla piccola chiesa alla chiesa madre di piazza Cavour. I festeggiamenti esterni saranno celebrati domenica prossima e si concluderanno con la processione notturna del simulacro del Santo Patrono, che percorrerà tutte le strade della frazione rivierasca di Vittoria.
Tra gli organizzatori della festa, vecchi e nuovi fedeli, tutti accomunati da una grande fede e dalla voglia sempre più travolgente di festeggiare il San Franciscuzzu che regna nei cuori di tutti gli abitanti di Scoglitti.
Quest’anno la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo di Caltanissetta, Monsignore Mario Russotto, vittoriese doc e molto legato al suo territorio di origine.
Del vasto catalogo del programma, fa parte anche il concerto di oggi, 4 luglio, “sulle orme della carità”, un evento molto sentito e partecipato. Sabato 7 luglio, ci sarà la tradizionale fiera del dolce con la tradizionale cornice del corteo storico in costumi d’epoca, che rievoca il ritrovamento della statuetta di San Francesco, un momento particolarmente suggestivo, con un corteo che porta il Santo dalla spiaggia del Palummaru, fino alla chiesetta. Condizioni meteo permettendo, domenica mattina, prima della processione serale, si terrà la tradizionale processione con il simulacro del Santo che sarà imbarcato a bordo di una barca da pesca ed accompagnato da tutti i pescatori e diportisti, fino a Kamarina.
Una festa quella di San Francesco, che richiama a Scoglitti, parecchi turisti.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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