rino durante

Ragusa, 13 ottobre 2014 – Seconda partita e seconda sconfitta del Padua Rugby Ragusa nel campionato di serie B. Si sapeva comunque che le prime due avversarie della stagione (Benevento e Amatori Catania) erano certamente superiori agli iblei. Si tratta infatti di due quindici che puntano apertamente alla categoria superiore. Le due sconfitte non arrivano quindi del tutto inattese anche se ieri, contro l’Amatori Catania, la formazione iblea ha saputo tenere testa agli etnei per trenta minuti buoni. E veniamo alla cronaca dell’incontro che si è giocato sul rettangolo di gioco del “Della Costituzione”. Al 4′ e al 6′ il capitano biancazzurro Peppe Iacono sbagliava due calci di punizioni non eccessivamente difficili; al 10′ l’estremo catanese, Fabio Borina, centrava invece i pali; due minuti dopo Peppe Iacono sbagliava ancora una facile punizione; al 15′ l’ala etnea Adriano Monterotondo concludeva in meta una bella azione dei trequarti biancorossi; al 19′ l’apertura iblea chiudeva il suo poker di errori con l’ennesimo sbaglio dalla piazzola. Al 30′ con l’Amatori è avanti per 10-0 ma con tutte le possibilità di recupero per il Padua ancora intatte. Purtroppo, per i ragusani, è proprio quello è il momento in cui Antonino Palmieri, approfittando di una punizione battuta veloce dalla sua squadra, bucava una difesa iblea distratta e andava a schiacciare in meta. Borina non sbagliava, portando la sua squadra sul 17-0. Ancora Borina al 34′, porta il punteggio sul 20-0. Solo a tempo scaduto, grazie al piede del suo capitano, il Padua riesce finalmente a cancellare lo zero dal tabellone. E sul 3 a 20 si va negli spogliatoi. Nella ripresa il Padua sembra sempre più spento, con un Peppe Iacono che non riesce a prendere per mano la propria squadra e farla uscire dal tunnel. Al 42′ Graziano Camino segna la terza meta per gli etnei, Borina trasforma: 27-3. A questo punto, con la vittoria ormai in pugno nonostante al fischio finale manchino ben 38 minuti, per i catanesi l’obiettivo diventa realizzare la quarta meta e, quindi, il punto di bonus. L’obiettivo viene centrato al 56′, con la meta di Vasta. Borina questa volta non trasforma. Al 60′ arriva anche la meta dell’ex: un passaggio avventato dei trequarti iblei viene intercettato da Andrea Ferrara che, dopo il classico coast to coast, si tuffa al centro dei pali. Borina porta sul 39-3 lo score. La giornata aveva avuto però un prologo molto bello e toccante quando a far visita al Padua era arrivato il Vescovo di Ragusa, S.E. Mons. Paolo Urso, che aveva anche benedetto il campo di via della Costituzione, oltre che dato il calcio d’inizio per la partita delle Under 20. La dirigenza paduina aveva ringraziato il Vescovo conferendogli la presidenza onoraria della società biancazzurra.

 

Di Rino Durante

Rino Durante, giornalista professionista. Inizia la carriera giornalistica nel 1977 come collaboratore sportivo della redazione siracusana de "La Sicilia" diretta dall'allora caposervizio Pino Filippelli. Nel 1980 iscrizione all'albo dei giornalisti nell'elenco dei pubblicisti. Nei prima anni dell'attività è stato corrispondente da Siracusa de "La Gazzetta dello Sport", nominato dall'allora direttore Candido Cannavò. Dai primi Anni Ottanta viene nominato da Domenico Tempio corrispondente da Siracusa di Antenna Sicilia. Come cronista televisivo si occupa anche di cronaca nera, giudiziaria e politica. Settori di cui si occuperà in seguito anche come giornalista della carta stampata. Nel 1992 sostiene a Roma, con esito positivo, gli esami per giornalista professionista. Una volta andato in pensione Pino Filippelli, per decisione del direttore Mario Ciancio e dell'allora redattore capo centrale Domenico Tempio, assume la direzione della redazione siracusana de "La Sicilia". Nel giugno del 1996 viene trasferito a Ragusa, dove fino al dicembre 2010 svolge la propria attività giornalistica come caposervizio e responsabile della redazione provinciale iblea de "La Sicilia".

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