Stefania Prestigiacomo chiede intervento del Ministro Orlando sul permesso negato dai Magistrati a Totò Cuffaro.

L’ex Ministra Stefania Prestigiacomo è intervenuta con una dura nota per sensibilizzare il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ed i colleghi parlamentari ad intervenire affinché i Giudici dimostrino un po’ di umanità nei confronti dell’ex Governatore della Sicilia che ha espresso il desiderio di vedere la propria Madre che risulta affetta da grave malattia.

Ecco la nota diramata dall’Adnkronos con le dichiarazioni della Prestigiacomo.
Roma, 14 dic. (AdnKronos) – “Lancio un appello al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, affinche’ intervenga urgentemente sulla vicenda che vede coinvolto Toto’ Cuffaro, a cui è stata negata la possibilità di fare visita alla madre, sofferente perchè colpita dal morbo di Alzheimer”. Lo afferma la deputata di Forza Italia Stefania Prestigiacomo.
“Nella motivazione -aggiunge- viene addotta l’incapacita’ della madre di riconoscere il figlio. Non si può negare questo diritto a Cuffaro che ha tenuto rispetto alla propria vicenda carceraria un profilo dignitoso e rispettoso delle regole e di tutti. Questa giustizia disumana e vendicativa disonora l’Italia. Il ministro Orlando di fronte a una situazione del genere non puo’ fare orecchie da mercante. Invito tutti i colleghi a prescindere dallo schieramento politico a prendere posizione contro questa moderna forma di barbaria.

Subito dopo sulla vicenda ed attraverso l’Agenzia La Presse interviene il Segretario dell’UDC Lorenzo Cesa che rilancia l’appello lanciato da Stefania Prestigiacomo.
Roma, 14 dic. (LaPresse) – “Accolgo l’accorato appello di Stefania Prestigiacomo per sollecitare il ministro della Giustizia Orlando a intervenire sulla vicenda di Totò Cuffaro, impossibilitato a fare visita alla madre ammalata. Credo che sia una causa di buon senso che bisogna sostenere senza esitazioni e mi auguro che anche altri miei colleghi, al di là del colore politico, facciano lo stesso”. Lo scrive in una nota Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc.

Ci corre ricordare che a distanza di un anno la musica per Totò Cuffaro è sempre la stessa. L’anno scorso gli è stata negata la possibilità di essere utilizzato ai servizi sociali ed oggi addirittura un breve permesso per abbracciare la propria Madre. Bisogna rispettare la discrezionalità dei Giudici ma almeno chiedere loro qualche segnale umanitario in più.

Anch’io che ho conosciuto Totò Vasa Vasa, non posso che condividere l’iniziativa di Stefania Prestigiacomo con la speranza che altrettanto venga fatto dalla moltitudine di Persone, parlamentari e non, che sanno quanto valore ha la parola “Mamma”

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

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