Ragusa, 17 marzo 2015.- Tre stelle Michelin brilleranno sul Val di Noto. È il nuovo progetto che ha coinvolto lo chef Ciccio Sultano del ristorante Duomo di Ragusa Ibla e i suoi colleghi Domenico Colonnetta e Francesco Patti, titolari del ristorante Coria a Caltagirone e del brand Squiseating , la sezione riservata al banqueting, il primo ad essere gestito da chef stellati. Da ambo le parti si è convenuto che unendo le forze, le conoscenze, il background, l’esperienza e i contatti si possa fare squadra partendo dalla parte orientale della Sicilia. Un’intesa di natura professionale, che parte da lontano. Ricordiamo infatti che i patron di Squiseating sono stati secondi chef di Sultano, prima di intraprendere la loro attività con il ristorante Coria. Dunque un rapporto di conoscenza e collaborazione che da anni da ambo le parti è stato costruito e che oggi ha portato ad affrontare un nuovo progetto gastronomico. Sultano firmerà, insieme allo staff di cucina del Duomo, i menù che saranno la base portante dei banchetti che Squiseating organizzerà o che saranno richiesti dalla committenza. Dal canto loro Colonnetta e Patti, insieme al loro staff, cureranno la logistica di ogni evento, conferendovi il loro particolare e ricercato tocco, anche gastronomico. Due forze nel mondo della ristorazione hanno messo a disposizione i rispettivi know-how per puntare all’eccellenza del risultato. “Essere chef, essere stellati – ha spiegato Sultano – non vuol dire chiudersi nel proprio ristorante e lavorare con se stessi e con il proprio staff. Io ho sempre considerato la cucina e in generale la cultura gastronomica che offriamo alle persone, un momento di crescita e socializzazione. Crescita perché ci impone di conoscere. Socializzazione perché entrare in empatia con altre persone, siano colleghi che cultori del cibo, ci consente di avere una visione differente da quella che ciascuno di noi serba. Considero l’avventura gastronomica che abbiamo progettato con Colonnetta e Patti una occasione di arricchimento e di crescita, oltre che una possibilità di fare grandi cose insieme. Progetti che porteranno la firma di tre chef stellati e che puntano a dare quel tocco in più da cui ciascuno, per la propria parte, potrà ancora imparare. Oltre al fatto che qualunque sfida oggi venga posta nel settore della ristorazione – ha concluso Sultano – secondo me va colta, proprio per offrire quel plusvalore che chi si siede ai tavoli dei nostri ristoranti si attende di ricevere”.