Marina Calderone designata portavoce della categoria delle libere professioni regolamentate del Gruppo III del CESE
La Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e del Cup resterà in carica fino a settembre 2020
Il quotidiano nazionale on-line
La Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e del Cup resterà in carica fino a settembre 2020
I Consulenti del Lavoro iscritti anche al registro dei Revisori Contabili non sono tenuti a svolgere la doppia formazione continua obbligatoria nelle materie comuni e potranno farlo anche tramite i…
Ordini e Casse di previdenza professionali – in rappresentanza di oltre due milioni di iscritti – insieme a Roma per dare un contributo alla stabilizzazione della ripresa economica. Fisco, giustizia,…
Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che legittima gli appalti a titolo gratuito sulle prestazioni professionali, il Cup si appella all’unità degli ordini per una battaglia di legalità e…
A pochi giorni dalla scadenza della presentazione del modello (31.7) tutto tace e il disagio aumenta
La presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ribadisce la necessità di un tavolo tecnico per razionalizzare il calendario fiscale
La Presidente del Comitato Unitario delle professioni, Marina Calderone, ha apprezzato l’iniziativa del Senatore Maurizio Sacconi che questa mattina ha presentato la sua proposta di legge sull’equo compenso ai professionisti…
Il monito lanciato da Marina Calderone, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, al convegno di questa mattina presso la Camera dei Deputati
Marina Calderone: “alla Commissione Europea la richiesta di proseguire e intensificare la valorizzazione del sistema ordinistico”
Roma, 9 ottobre 2015 – Ripartire dalle imprese e dal made in Italy in quanto elementi costitutivi dell’ economia italiana. E’ questo il messaggio lanciato dai Consulenti del Lavoro, riuniti…
Calderone: no all’aumento della tassazione dei rendimenti delle Casse al 26%, con una fiscalità di vantaggio più investimenti sull’economia reale