“Il Pontefice ha ricordato come l’unica parola uscita dalla bocca dei martiri copti è stata ‘Gesù, aiutami’, quasi un’eco della preghiera del cuore delle tradizioni, la preghiera di Gesù ripetuta da innumerevoli cristiani che invocano l’unico nome in cui abbiamo la salvezza”. Lo scrive Manuel Nin, rettore del Pontificio Collegio greco di Roma, su “L’Osservatore Romano.

Ma quanti cristiani sono stati assassinati negli ultimi anni?

I numeri ci descrivono una situazione drammatica e sempre più in aumento.

Infatti nel 2014 si è arrivati a 4.344 assasinii per via della loro fede. Nel 2012 erano stati 1.201 e nel 2013 2.123. Ma non è soltanto questo il problema perché oltre alle terribili uccisioni arrivano le stime sui cristiani rinchiusi e martirizzati nelle carceri che si avvicinano sempre più alle centomila unità.

I Paesi dove i cristiani continuano a subire violenza sono prevalentemente islamici. Corea del Nord, Iraq, Siria, Afganistan, Sudan, Iran, Pakistan, Eritrea, Nigeria.

Ma a questo punto viene fuori un interrogativo? Quanti di noi si dichiarano cristiani e magari vanno a Messa la Domenica? Sicuramente tanti e se andiamo a leggere le statistiche moltissimi. Italia ed Europa a maggioranza dichiarata dal punto di vista cartolare cristiana ma quanti di questi sarebbero disponibili a difendere fino in fondo la propria Fede ed essere pronti a profferire prima della propria decapitazione la parola ‘Gesù aiutami’?

Sicuramente pochi ed in questi pochi non possiamo che ricordarne una che per dire chiaramente no alla prepotenza mafiosa ci ha rimesso la vita.

Era un vero  Sacerdote e portava il nome di Pino Puglisi. Negli ultimi giorni aumenta sempre più il numero delle Persone che chiedono a Gran voce che al Santo Pino Puglisi venga assegnato il compito di proteggere la città di Palermo.

Carmelo Raffa

Di Carmelo Raffa

Nato a Tortorici (ME) il 18 gennaio 1952 si è occupato fin da ragazzo di sindacato, attività sociale e politica. All’età di 15 anni collaborava, infatti, con suo zio che era Segretario Zonale dei Nebrodi della Cisl e partecipava alle proteste dei contadini col microfono in mano per infastidire i proprietari terrieri. All’epoca i salari erano scarsi e c’era una forte discriminazione delle donne.All’età di 20 anni, nel luglio 1972, veniva assunto alla Cassa Centrale di Risparmio e si iscriveva alla FABI dove all'inizio del 1973 veniva eletto a far parte del Direttivo Provinciale di Palermo e nel 1978 ne diventava il Segretario Amministrativo.Negli anni ’80 è stato chiamato a ricoprire la carica di Segretario Coordinatore Regionale assumendo anche la guida del Sindacato di Palermo e nel 1997 è stato inserito dalla Segreteria Nazionale, per 4 anni nel Comitato di Redazione della Voce dei Bancari.Nel 1991 è stato eletto a far parte del Comitato Direttivo Centrale. Nel settembre 1997, dopo la fusione imposta dai poteri forti del Governo e della Banca d’Italia, è stato chiamato a coordinare l’attività sindacale FABI del Banco di Sicilia (polo creditizio siciliano). Nel 2000, in seguito all’acquisizione del Banco da parte della Banca di Roma di Geronzi e dopo le battaglie condotte per evitarne l’incorporazione, Raffa è diventato il Coordinatore Aggiunto della FABI-Gruppo Capitalia, incarico che ha mantenuto fino alla successiva operazione di inglobamento in Unicredit avvenuta nel 2007. In Unicredit Group ricopre l'incarico di Coordinatore Nazionale Vicario.In rappresentanza della FABI ha fatto parte del Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro dal 1986 al1991, e per due mandati e fino al 2007, del Consiglio di Amministrazione dell’IRCAC.Dall'anno scorso Carmelo Raffa, ha collaborato assiduamente con la testata giornalistica on line LinkSicilia.it e ciò dopo aver fornito proprie note a: mov139.it - striscialaprotesta.it - lavocedinewyork.com

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